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FIL - IDF , "Latte Super food". Alimento straordinario per nutrizione e aspetti salutistici

I benefici di agricoltura e zootecnia anche per l'ambiente e per il contrasto ai cambiamenti climatici

FIL - IDF , "Latte Super food".  Alimento straordinario per nutrizione e aspetti salutistici

Dalla Fil-Idf tutti i benefici del lattiero caseario per nutrizione e impatto ambientale

Nell’edizione appena conclusa di “Bontà&Gusto Divino 2026” tenutasi nei padiglioni fieristici cremonesi si è tenuto un evento di grande interesse dedicato al comparto lattiero caseario, soprattutto in relazione ai suoi effetti su ambiente, nutrizione e salute umana. IL titolo dell’evento era “Il futuro del settore lattiero – caseario tra sostenibilità e nutrizione”. L’organizzazione è stata curata da Onaf: l’associazione nazionale assaggiatori di formaggi con la partecipazione attiva della delegazione di Cremona.

Due i relatori, entrambi personaggi molto noti nel settore e, ciascuno per la sua parte, profondi conoscitori delle rispettive materie. Piercristiano Brazzale ex presidente mondiale della Fil-Idf e imprenditore agricolo e Ivana Gandolfi dell’Università di Parma e a sua volta componente della Fil-Idf, la Federazione Internazionale del Latte.

Numerose le citazioni tecniche e scientifiche evidenziate da una ricca serie di diapositive per mettere in luce le numerose proprietà di latte e derivati e dell’attività umana che porta alla loro produzione. Due su tutte la prima, dovuta al prof. Luigi Mariani in un articolo pubblicato su “Agrarian Science” nel 2024, circa le interrelazioni tra agricoltura e ambiente: L’agricoltura è parte del problema ma anche l’unica attività economica parte della soluzione. Le emissioni agricole di gas a effetto serra (CO₂, metano, protossido d’azoto) interessano carbonio in precedenza catturato con la fotosintesi, il che si presta a 3 deduzioni principali: 1) l'agricoltura emette solo una piccola parte di quanto ha in precedenza assorbito con la fotosintesi (15,% circa). Le auto non assorbono CO₂!! 2) l’agricoltura è in grado di contenere l’aumento dei livelli atmosferici di CO₂ potenziando la funzione fotosintetica e accumulando CO₂ sia nei prodotti che genera sia, in misura minore, nel terreno. 3) L’agricoltura dovrebbe essere ritenuta responsabile degli assorbimenti e delle emissioni che realizza fino al cancello dell’azienda». Inoltre «Le attività zootecniche sono viste solo come grandi emettitori mentre dovrebbero invece essere viste come parte di un ciclo che le vede emettere quantitativi di gas a effetto serra che costituiscono solo una parte dell’anidride carbonica assorbita dall’agricoltura con la fotosintesi»

La Seconda è stata di Ban KI-moon, ex segretario generale delle Nazioni unite, al Dairy Summit del 2018 di Parigi in cui affermo che “Il latte è perfezione”, con evidenti riferimenti ai valori alimentari e nutrizionali ma anche a quelli ambientali, socio-culturali ed economici.

“L’essere umano è onnivoro. Ha detto Brazzale e il sistema lattiero-caseario è sost-edibile,  il 96% di ciò che mangia la vacca non è edibile per l’uomo. Per il futuro occorre produrre di più in maniera rispettosa dell’ambiente, da qui il concetto di intensificazione sostenibile e bisognerà tenere conto dell’invecchiamento della popolazione e del cambiamento climatico. La Fil-Idf  è schierata a difesa del sistema lattiero caseario in tutto il mondo con standard di controllo su tutta la filiera lattiero casearia accredita nel “Codex alimentarius”. Vengono standardizzati tutti i metodi di analisi, produzione e trasformazione e l’adozione di programmi scolastici di educazione alimentare nei giovani. Numerose le pubblicazioni a carattere scientifico anche sugli aspetti nutrizionali”.

Tema sul quale Brazzale si è soffermato soprattutto in relazione agli aspetti della sostenibilità: “Non è corretto valutare gli alimenti solo in base all’emissione di CO2. Per una indicazione più corretta è necessario che il livello di emissioni venga rapportato al valore nutritivo. In questo modo il latte, ma anche altri prodotti di origine animale devono venire rivalutati.  Da qui la critica modelli estremi di Green deal e a diete esclusivamente vegane o a base vegetale, le evidenze scientifiche dimostrano essere in realtà dannose e controproducenti per l’ambiente stesso”.

Il tema dell’alimentazione ed il ruolo di latte e derivati è stato approfondito da Ivana Gandolfi, con un taglio innovativo, basato sul concetto di matrice alla base degli alimenti. Il concetto di matrice é che vi è una interazione tra i singoli componenti e nutrienti di ogni alimento il cui effetto nutrizionale è superiore alla loro semplice somma. Da questo punto di vista il latte e i formaggi si possono considerare “super food”, grazie al ruolo dei micronutrienti che si trovano trovi solo nei prodotti animali.

Infine un accenno anche agli aspetti salutistici: sempre più evidenze scientifiche confermano il ruolo centrale dei prodotti lattiero-caseari nella prevenzione di patologie cardiometaboliche, tumori del colon-retto, arteriosclerosi e Alzheimer.

Dunque, stando a queste informazioni scaturite da ricerche innovative, il concetto di “Super food” per il latte è assolutamente meritato.

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