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AVICOLTURA

Regione Lombardia allarga anche all'avicoltura i bandi sui crediti di funzionamento

Soddisfazione di Mauro Zanotti: "Passaggio importante per l'ammodernamento delle strutture e la competitività"

Regione Lombardia allarga anche all'avicoltura i bandi sui crediti di funzionamento

L'assessore Alessandro Beduschi (a sx) insieme a Mauro Zanotti

Sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia di lunedì 9 febbraio è stato pubblicato il decreto con cui, nell’ambito del Bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento in attuazione della d.g.r. n. XII/2941 del 5 agosto 2024 – Approvazione delle modifiche e integrazioni in attuazione della d.g.r. n. XII/5670 del 26 gennaio 2026, il Dirigente della Unità organizzativa competitività, investimenti per ambiente, clima, agroenergia, servizio agricoltura, foreste, caccia e pesca estende anche a favore delle imprese avicole il fondo re­gionale per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento, istituito presso Finlombarda s.p.a.con d.g.r.n.IX/62 del 26 maggio 2010, nel rispetto dei nuovi principi contabili previsti dalla d.g.r.X/7919 del 26 febbraio 2018, per le disponibilità residue non ancora utilizzate.

Soddisfazione espressa da Mauro Zanotti, presidente della Sezione avicola di Confagricoltura Lombardia: “Finalmente con questo decreto si sancisce la parità del comparto avicolo a tutti gli altri in ambito agricolo e di accesso ai finanziamenti pubblici. Sostegni di cui ha tanto bisogno il nostro comparto per potere reggere la forte evoluzione dei tempi, soprattutto in termini di ammodernamento delle strutture produttive anche in ottemperanza delle normative su benessere animale e tutela ambientale.  Confidiamo si tratti di un primo passo per consentire all’avicoltura lombarda di reggere il confronto ai massimi livelli con i competitor di altri paesi”.

Il decreto aggiorna i criteri per la predisposizione della regolamen­tazione finalizzata all’accesso anche al settore avicolo alle agevolazioni finanziarie delle imprese agricole per il credito di funzionamento e sostituisce integrandolo l’allegato A ap­provato con d.g.r.n.XII / 2941 del 5 agosto 2024; demanda al dirigente della Unità Organizzativa Competiti­vità, Investimenti per Ambiente e Clima, Agroenergia, Servi­zio Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca – Monza e Città Me­tropolitana Milano i necessari provvedimenti conseguenti, in coerenza con l’aggiornamento dei criteri.

Infine, il decreto prevede che l’assegnazione del contributo sarà attuata nel rispetto del Regolamento (UE) n.1408/2013 della Commis­sione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo.

In termini pratici, viene disposto di:

- modificare e integrare i paragrafi delle modalità operative del bando pre­vedendo tra i beneficiari anche le imprese avicole, lasciando invariati tutti gli altri;

- stabilire che le domande da parte delle imprese avicole potranno essere presentate a     partire dal 16 febbraio 2026, men­tre le restanti indicazioni sulle fasi e tempi del procedimento ri­marranno invariate;

- stabilire che le agevolazioni di cui al presente bando sa­ranno concesse ed erogate secondo le  «Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla for­mazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione Europea» e del d.m.n.115 del 31 maggio 2017 «Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’art.52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n.234 e suc­cessive modifiche e integrazioni.

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