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Vimercati: "Attendiamo la primavera per la ripresa del settore"
21/01/2022

Vimercati: "Attendiamo la primavera per la ripresa del settore"

“Se aveste chiesto come andava la stagione a qualsiasi agriturismo prima di Natale, la risposta sarebbe stata certamente positiva". Sono queste le prime parole di Gianluigi Vimercati, confermato da poco alla guida degli agriturismi di Confagricoltura della Lombardia, nel tracciare per noi un bilancio della stagione. "L'estate ed il periodo autunnale sono andati molto bene – ha continuato il presidente Vimercati - sia da un punto di vista della ristorazione sia da un punto di vista del pernottamento. La meta dell'agriturismo è stata valutata dagli italiani molto sicura in quanto lontana dai centri affollati, con molti spazi all'aperto e con la possibilità di vivere in luoghi su misura". Con l'aumento dei contagi la situazione è però cambiata repentinamente: "Dal 15 dicembre dell'anno appena concluso abbiamo avuto disdette che in alcune strutture agrituristiche hanno toccato fino al 30% e coloro che hanno confermato le prenotazioni sono turisti che arrivano dalle regioni limitrofe come Veneto, Emilia Romagna e Piemonte". Come già successo nel difficile periodo del lock down gli imprenditori agrituristici si sono organizzati per contrastare questa flessione: "Se durante i mesi di forzata chiusura siamo riusciti a sostenere i costi grazie all'aumento dei servizi di vendita a domicilio, in questa ultima parte dell'anno gli agriturismi si sono organizzati con la vendita dei cesti natalizi con i prodotti della terra e questa attività ci ha permesso di rimanere vicino ai nostri clienti più affezionati, oltre a raggiungere un +15% della vendita diretta rispetto agli scorsi anni". L'inverno non era però partito male: "Con l'avvicinarsi dei mesi freddi ci siamo subito accorti che gli italiani, dopo la classica scelta di vivere le vacanze in montagna, hanno preferito passare le proprie vacanze in agriturismo con la formula del week end lungo piuttosto che nelle città d'arte – ha aggiunto Gianluigi Vimercati – e questo ci ha spinto a sfruttare ogni occasione in previsione dell'aumento dei contagi in italia". E se i primi due mesi dell'anno sono tradizionalmente tranquilli per questo settore dell'agroalimentare italiano, la speranza è che con l'arrivo della bella stagione si possano riprendere i ritmi dell'anno scorso: "Auspichiamo che l'Italia non ricada nelle zone colorate e che con la primavera possano riprendere i viaggi con la contestuale diminuzione dei casi di contagio. Abbiamo bisogno - ha continuato il presidente Vimercati - che la situazione economica si assesti sui valori degli anni precedenti per salvaguardare un intero comparto. Sono convinto che anche nel periodo primaverile il nostro cliente tipo sarà ancora il visitatore di prossimità e proprio su questo dovremo puntare per traghettare le nostre strutture fuori dal tunnel negativo a causa delle conseguenze economiche di questa pandemia". Il presidente Vimercati rimane fiducioso: "In questi mesi abbiamo dimostrato che il nostro comparto ha i numeri per offrire anche in situazioni di difficoltà cibo di qualità ottima e servizi di pernottamento, ristorazione ed accoglienza che nulla hanno da invidiare ai colleghi oltre confine. Sono convinto - ha concluso Vimercati - che sapremo resistere anche a questa quarta ondata da Covid 19 e torneremo insieme a tutti i nostri collaboratori a vivere giornate intense di lavoro con turisti da tutto il mondo".