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Trovata l’intesa sul prezzo del latte
19/11/2021

Trovata l’intesa sul prezzo del latte

È piuttosto soddisfatto, Riccardo Crotti, presidente di Confagricoltura Lombardia per la sottoscrizione dell’accordo sul prezzo del latte raggiunto la settimana scorsa presso il Ministero delle Politiche agricole e con l’intervento diretto dello stesso ministro Stefano Patuanelli. “L’impegno degli allevatori lombardi è stato finalmente riconosciuto. A loro va il mio pensiero per i sacrifici che hanno compiuto in questi lunghi mesi, ma voglio rivolgere un sentito ringraziamento anche al ministro Patuanelli ed al suo staff e all’assessore all’agricoltura lombardo, Fabio Rolfi che ci è sempre stato vicino in questa partita. Tuttavia, occorre guardare avanti, il protocollo sottoscritto pone delle solide basi su cui costruire un importante progetto per il futuro”. Futuro che inizia già durante questa settimana in cui è stato convocato un incontro del Tavolo tecnico che è quello che dovrà costruire tecnicamente i parametri dei futuri accordi.

L’atteso accordo sul prezzo del latte è stato finalmente firmato. Nel corso dell’anno 2021 si è registrato un rilevante aumento dei costi di produzione per gli allevamenti nazionali, con un rincaro delle materie prime e dei foraggi. Consapevoli che la filiera lattiero-casearia nazionale, che esprime un valore di oltre 16 miliardi di euro, occupa oltre 100.000 persone e genera una ricaduta positiva in termini di reddito e coesione sociale, rappresenta di fatto il primo comparto dell’agroalimentare nazionale e va per questo valorizzata, gli attori della filiera sono giunti ad un accordo che recita quanto segue: - Le associazioni di imprese attive nel settore della distribuzione promuovono l’impegno proprio e delle proprie associate affinché si valorizzino e si incrementino gli acquisti di latte UHT, latte fresco, yogurt e formaggi freschi e semi stagionati, tutti da latte 100% italiano, riconoscendo un premio “emergenza stalle” che venga corrisposto alle imprese della trasformazione, da riversarsi integralmente agli allevatori, sino a 3 centesimi di euro al litro di latte utilizzato per la produzione dei prodotti di cui sopra. Tale premio è garantito con una soglia massima di intervento pari a 0,41 euro/litro alla stalla, iva esclusa. - Le associazioni di imprese attive nel settore della trasformazione, incluse le cooperative per quanto attiene ai conferimenti, promuovono l’impegno proprio e delle proprie associate affinché le stesse valorizzino il latte 100% italiano e trasferiscano il premio “emergenza stalle” agli allevatori loro fornitori, riconoscendo agli stessi un premio aggiuntivo sino al centesimo di euro al litro di latte nei casi in cui non sia raggiunta la soglia massima di 0,41 euro/ litro alla stalla, iva esclusa, per il latte conferito nella Regione Lombardia, parametro dal quale determinare le soglie di premio indicativo per il latte conferito nelle altre Regioni d’Italia, senza tuttavia andare a diminuire quanto già riconosciuto. - Le organizzazioni agricole si impegnano a valorizzare i prodotti lattiero-caseari da latte 100% italiano attraverso iniziative di promozione rivolte ai consumatori e ai propri associati, tenendone periodicamente informato il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Infine, le Parti si impegnano ad assicurare la massima collaborazione all’attività di impulso e coordinamento svolta dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nell’ambito delle iniziative che verranno assunte a tutela dell’intero settore.