news
Summit sulla suinicoltura a Cremona, Crotti: “Siamo disponibili al dialogo”
08/10/2021

Summit sulla suinicoltura a Cremona, Crotti: “Siamo disponibili al dialogo”

Dopo circa un anno e mezzo di chiusura forzata la Fiera di Cremona è tornata ad accogliere gli allevatori. Nell’occasione allevatori di suini che si sono ritrovati numerosi raccogliendo l’invito di Confagricoltura Lombardia e della sua sezione suinicola per un incontro sui tanti temi che stanno condizionando la redditività e lo sviluppo delle imprese suinicole.
I problemi che gravano sono tanti e di difficile soluzione, come ha ricordato all’inizio Riccardo Crotti, presidente di Confagricoltura Lombardia: “Il nostro impegno è stato sempre quello di portarli all’attenzione del livello in cui possono trovare soluzione mantenendo un dialogo attivo con i produttori”.
Gli ha fatto seguito l’intervento di Davide Berta, vicepresidente della sezione lombarda dei suinicoltori, che ha introdotto, con alcune sottolineature, Rudy Milani, allevatore veneto e presidente della sezione nazionale suini. Milani ha parlato per circa due ore in modo appassionato e ben documentato.
I temi che scuotono gli allevatori suinicoli sono stati la regolarizzazione delle partite fuori peso, la revisione dei disciplinari di produzione dei Consorzi di tutela dei prodotti Dop, su tutti il Parma ed il San Daniele, ma in tutta Italia sono 30; e poi le normative sul benessere animale che dopo il divieto del taglio coda vogliono introdurre anche l’abolizione dell’uso delle gabbie nelle sale parto.