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Soldi: "La digitalizzazione è il futuro dell'agricoltura"
20/01/2022

Soldi: "La digitalizzazione è il futuro dell'agricoltura"

Abbiamo intervistato Cesare Soldi, cerealicoltore cremonese, confermato alla guida dell’AMI, l’Associazione dei Maiscoltori Italiani per il secondo mandato consecutivo. Soldi, cosa ne pensa dell’utilizzo della tecnologia nel settore agricolo? “È il futuro, ma anche il presente e non solo per l’ovvia diminuzione dei costi, come evidenziato nell’articolo qui a fianco, ma anche per l’aumento delle rese agricole”. In quale contesto specifico prevede il massimo utilizzo? “L’aiuto della tecnologia è trasversale: si misurano benefici sia per la fase di semina del frumento o di altre colture, sia per altre attività agricole, come la distribuzione dei fitosanitari e dei concimi. Solo con l’aiuto della scienza e delle innovazioni si potrà sostenere e vincere la concorrenza dei competitors internazionali”. La transizione digitale è quindi partita. Pensa che la Politica e le Istituzioni la stiano favorendo? “Le sfide del Green Deal, del Farm to Fork in termini di riduzione nell’uso dei prodotti fitosanitari o dei concimi potranno ad esempio essere realmente affrontate con l’aiuto di queste nuove tecnologie oltre che con il miglioramento varietale offerto dalle New Breeding Techniques. Sarà appunto compito della Politica e delle Istituzioni accompagnarci in questo percorso. Non sarà un passaggio semplice e immediato. Molti agricoltori stanno già sfruttando queste occasioni grazie al lavoro di intermediazione delle associazioni di categoria come Confagricoltura, di cui faccio parte, e le occasioni di investimento non mancano. Sia a livello nazionale che europeo la digitalizzazione è infatti entrata a far parte delle agende dei nostri rappresentanti politici”. Si chiede però ad ogni azienda di investire risorse importanti... “Come tutte le rivoluzioni tecnologiche richiede un passaggio graduale. Ciascun imprenditore dovrà ben valutare l’approccio più consono alla nuova tecnologia in base al proprio parco macchine, al proprio personale, alla sua formazione ad esempio, oltre, ovviamente, all’investimento iniziale. Sarà comunque essenziale per gli agricoltori rimanere al passo coi tempi, visti anche i risultati concreti ottenibili in campo”.