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Regione Lombardia ha comunicato le novità informatiche per la gestione di ovini, caprini e bovini
08/07/2021

Regione Lombardia ha comunicato le novità informatiche per la gestione di ovini, caprini e bovini

Regione Lombardia informa che nel percorso avviato che sta portando al graduale passaggio delle funzionalità informatiche per l’aggiornamento della Banca Dati Nazionale (BDN) dalla gestione regionale, tramite Banca Dati Regionale (BDR), a quella diretta in BDN, a partire dal 28 luglio prossimo verranno dismesse le funzionalità della BDR riguardanti gli animali delle specie ovina e caprina attualmente in uso a fornitori e distributori di mezzi di identificazione e ai detentori degli animali o loro delegati. Pertanto, a partire dal 29 luglio 2021, tutte le operatività informatiche relative agli animali delle specie ovina e caprina effettuate dai fornitori e distributori di mezzi di identificazione e dai detentori degli animali o dai loro delegati (es. registrazione e stampa dei modelli IV, registrazione di eventi aziendali, quali: nascite, movimentazioni, decessi) dovranno avvenire utilizzando direttamente l’applicativo “Ovini e caprini” della Banca Dati Nazionale (BDN) accessibile dal portale www.vetinfo.it, previa autenticazione forte. Dal punto di vista operativo, il passaggio seguirà lo stesso iter già intrapreso per l’anagrafe bovina e bufalina, come comunicato a suo tempo. Regione Lombardia ha comunicato anche delle variazioni relative agli adempimenti e controlli nella gestione dell’anagrafe zootecnica ed in particolare alla registrazione dell’evento “parto” nella specie bovina e bufalina in BDN. In particolare, Regione si riferisce ad un provvedimento con cui la Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della salute ha introdotto uno specifico controllo in BDN che impedisce l’iscrizione diretta da parte del delegato di capi bovini o bufalini nati da madri di età inferiore a 20 mesi o superiore a 18 anni. Il controllo informatico è stato introdotto in quanto il parto di animali di età inferiore a 20 mesi o di età superiore a 18 anni viene ritenuto un evento eccezionale e meritevole di approfondimenti da parte del Servizio Veterinario delle ATS. Ai fini dell’iscrizione in BDN di capi bovini o bufalini nati da madri di età inferiore a 20 mesi o superiore a 18 anni, il Ministero della Salute ha previsto che il Servizio Veterinario effettui un sopralluogo in allevamento finalizzato a verificare l’età della madre e solo successivamente al sopralluogo, se del caso, autorizzi la registrazione in BDN del capo attraverso la funzionalità BDN. Pertanto, nel caso in cui sia necessario iscrivere in BDN capi bovini o bufalini nati da madri di età inferiore a 20 mesi o di età superiore a 18 anni il detentore degli animali o il suo delegato dovrà darne comunicazione al Servizio Veterinario dell’ATS territorialmente competente indicando i dati anagrafici della madre. A seguito della richiesta, il Servizio Veterinario provvederà ad effettuare un sopralluogo in allevamento volto a verificare l’età della madre. Successivamente il delegato potrà procedere alla registrazione della nascita del capo.