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Innovazione per una produzione più sostenibile
10/12/2021

Innovazione per una produzione più sostenibile

Due giovani imprenditori agricoli, Giulio Federici e Stefano Pasquali sono stati al centro del convegno di Anga Cremona per aver sviluppato, con esempi concreti ed in modo del tutto operativo il tema sulla bocca di tutti, quello della sostenibilità. Nella fattispecie nella produzione e trasformazione del latte, il primo raccontando la sua esperienza in allevamento ed il secondo nell’ambito dei processi di trasformazione del latte per Latteria Soresina. Giulio Federici della società Pieve Ecoenergia, insieme al padre Danio, ha sviluppato un progetto di allevamento per la produzione di latte interamente integrato anche per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per rendere l’allevamento autosufficiente dal punto di vista energetico e dotato delle più moderne tecnologie per ottimizzare tutti gli aspetti dell’allevamento: dalla produzione di latte attraverso la mungitura via robot, all’alimentazione che avviene tramite carri distributori robotizzati, alla gestione dei vitelli, alla irrigazione e per finire alla produzione prima di biogas ed ora di biometano. Di fatto la famiglia Federici con la loro impresa “Pieve Ecoenergia” ha dimensionato l’allevamento sulla “produzione sostenibile” della loro azienda. Tutto il foraggio prodotto viene utilizzato, anche avvalendosi di doppi raccolti, per la produzione interna di latte, energia elettrica e biometano. Un vero esempio di economia circolare. Stefano Pasquali, produttore di latte e di energia elettrica da biogas e consigliere di Latteria Soresina ha invece raccontato l’esperienza di quest’ultima in termini di risparmio ed efficienza energetica nell’ambito dei processi industriali per la lavorazione e trasformazione del latte. Intanto con il coinvolgimento dei soci che sono stati invitati a adottare le migliori tecniche di allevamento per ottimizzare i processi produttivi e grazie alle quali nei 35.000 ha coltivati si sono risparmiate 25.000 tonnellate di co2 grazie all’utilizzo degli impianti di biogas; poi con l’introduzione delle stesse in Latteria. I risultati sono stati importanti in termini di autoproduzione di energia negli stabilimenti di Soresina e Chiari, e in seguito con l’accesso ai certificati bianchi che avranno un valore stimabile in circa 100mila euro l’anno. Si sta poi lavorando all’efficientamento della centrale termica con l’uscita dall’emission trading system. Altri aspetti che sono oggetto di sensibili miglioramenti sono la diminuzione dell’uso dell’acqua nello stabilimento di Forcello e l’ipotesi di sostituzione dei mezzi circolanti da alimentazione a gasolio ad una a Gpl. Infine, il packaging, è diminuita la grammatura delle confezioni in modo da contenere gli aspetti energetici della loro produzione e smaltimento.