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Giorgi di Vistarino a capo della Frp vino
24/01/2022

Giorgi di Vistarino a capo della Frp vino

Ottavia Giorgi di Vistarino, della società agricola Conte Vistarino di Pavia, è la nuova presidente della Frp Vino di Confagricoltura Lombardia. Il settore vitivinicolo ha subito gravi danni dalle chiusure del canale Ho.re.ca durante la pandemia ma è pronto a rilanciarsi. “In questo momento, come succede storicamente dopo i grandi eventi come le guerre e le epidemie, ci aspettiamo un cambiamento importante nel settore vino – ha spiegato la neo presidente-. Quello che sicuramente diventa di primaria importanza oggi è capire quale sarà la domanda mondiale, cosa è cambiato, dove si pianteranno i vigneti e che futuro avranno le piccole aziende. Grazie al lavoro congiunto con gli altri operatori del settore speriamo di arrivare a fare delle sintesi che siano il più attendibili possibile”. Per quanto riguarda invece la gestione aziendale, “noi produttori di vino non possiamo permetterci di strutturarci dotandoci di molte figure manageriali, ma dobbiamo far capire a tutti gli operatori quanto sia importante aumentare la professionalità all’interno delle imprese stesse. Si tratta sicuramente di un procedimento lungo che si svilupperà negli anni a venire ma per poter progredire abbiamo bisogno non solo di agricoltori ma di tecnici, di figure professionali che ci aiutino nel nostro lavoro. Diventa quindi fondamentale mettere il focus sulla formazione”. Con poco tempo a disposizione e tanto lavoro, torna al centro del dibattito il problema della burocrazia: “Non è più sopportabile, abbiamo già combattuto in passato contro queste infinite procedure ma non siamo giunti ad alcuna conclusione. Perdiamo troppo tempo seguendo una burocrazia assurda, con costi esorbitanti, totalmente sproporzionati rispetto al giro d’affari del nostro settore. Credo e spero di poter portare avanti un dialogo costruttivo con i miei colleghi delle altre regioni per riuscire a trovare una quadra e imparare insieme a destreggiarci nel marasma burocratico, così da portare avanti in modo proficuo il nostro lavoro e valorizzare sempre di più il settore vitivinicolo”.