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Gian Marco Centinaio in visita alla Libera Associazione Cremonesi
07/06/2021

Gian Marco Centinaio in visita alla Libera Associazione Cremonesi

Il sottosegretario del Ministero delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, è stato ospite della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi. Si è incontrato con il presidente della Libera, e di Confagricoltura Lombardia, Riccardo Crotti insieme al prefetto di Cremona, Vito Danilo Gagliardi, al sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, al presidente della Provincia Paolo Mirko Signoroni, al commissario della Camera di Commercio, Giandomenico Auricchio ed al presidente di CremonaFiere, Roberto Biloni. Nel corso dell’incontro è stata effettuata un’analisi a tutto campo dei principali temi legati all’agricoltura e alla ripresa del post pandemia, ma anche una valutazione sullo sviluppo delle iniziative fieristiche dopo la nota e incomprensibile decisione da parte di Anafij di spostare da Cremona la realizzazione della mostra nazionale della Frisona Italiana. Il sottosegretario Centinaio, già Ministro delle Politiche Agricole, conosce bene la storia e la tradizione della zootecnica bovina da latte della città ed il rapporto che questa ha con la Fiera di Cremona. Un legame lungo settanta anni coronati da una costante crescita e ricco di successi al punto da farla assurgere ai primi posti mondiali tra le rassegne specializzate in zootecnia. Centinaio ha fornito la massima disponibilità ed impegno verso i problemi dell’agroalimentare e, per quanto di sua competenza, anche a valorizzare ulteriormente il ruolo della Fiera di Cremona e della bovincoltura da latte nazionale che in questa sede ha coltivato i suoi successi nazionali ed internazionali. Crotti, come padrone di casa ospitante, ma anche come presidente di Confagricoltura Lombardia, ha consegnato a Centinaio, una lista delle priorità di cui gli agricoltori necessitano per poter sostenere una accelerazione della ripresa e tenere il passo degli altri paesi della Unione europea: digitalizzazione, innovazione tecnologica, rivoluzione verde e transizione ecologica, semplificazione e sburocratizzazione come macro obiettivi. Ma il tutto senza dimenticare, anzi mettendo in cima alla lista, gli aspetti economici della attività agricola e le sue forti connessioni con la riforma della Pac, attualmente in avanzata fase di discussione.