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Food&Science Festival, una tre giorni di scienza e confronto
18/10/2021

Food&Science Festival, una tre giorni di scienza e confronto

Cambiare è necessario e questo è il momento di ripartire con una Nuova Stagione: a Mantova, per tre giorni, gli ospiti del Food&Science Festival hanno provato a immaginare un futuro migliore attraverso conferenze, laboratori, visite guidate, exhibit, spettacoli e panel a più voci. Promosso da Confagricoltura Mantova, il Festival ha dedicato la quinta edizione alla sostenibilità ambientale e alimentare, all’innovazione della tradizione, alle frontiere della “next generation” in diversi settori, all’analisi del tessuto produttivo locale, al confronto con esempi, storie e buone pratiche a livello globale. “Il Festival ha raggiunto la sua piena maturità – ha dichiarato con soddisfazione Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – Lo dimostrano i temi affrontati, capaci di spaziare in ambiti molteplici e attuali, e l’afflusso di un pubblico ogni anno più partecipe e curioso. Fin dall’apertura delle prenotazioni degli oltre 100 eventi abbiamo avuto non soltanto la conferma dell’interesse della cittadinanza verso la manifestazione, ma anche di tutti coloro che, non potendo partecipare, hanno seguito gli incontri in streaming, affollando la nostra “piazza virtuale” con grande entusiasmo”. In città e online scienziati, divulgatori, esperti in ambito agroalimentare e professionisti dell’attuale panorama scientifico e culturale hanno partecipato al dibattito pubblico sviluppando riflessioni attorno a sviluppo, crescita e cambiamento della ricerca e della tecnica nelle fasi della filiera agroalimentare, dalla produzione alimentare alla sostenibilità ambientale. Ne hanno parlato, tra gli altri, la Senatrice Elena Cattaneo, ilcoordinatore della più grande banca dei semi a livello mondiale nelle isole Svalbard Åsmund Asdal, la responsabile della divisione Agro-food Trade and Markets dell’OECD Lee Ann Jackson, la neuroscienziata Anna D’Errico, Simon Lillico, professore del Roslin Institute dell’Università di Edimburgo, le giornaliste scientifiche Anna Meldolesi e Elisabetta Tola. “Un’altra edizione di successo che ha saputo interessare e coinvolgere un pubblico ampio e di ogni età – commenta il sindaco di Mantova Mattia Palazzi – Scienza e ricerca, da sempre fondamentali per affrontare i grandi cambiamenti come quelli che stiamo vivendo, si legano qui al cibo, dalla produzione alla tavola, e all’ambiente. Il Food&Science Festival ne discute concretamente, aiuta a riflettere, suscita curiosità e favorisce il dialogo, portando il dibattito a una dimensione popolare e accessibile a tutti. Il futuro, dall’ambiente, all’economia, alla salute avrà sempre più bisogno di competenze scientifiche”. Una panoramica di tematiche raccontante in modo chiaro e mai banale, come da natura del Festival: dalla nutrizione, con Sara Olivieri, all’editing genomico, con Luigi Cattivelli e Michele Morgante, passando per il cambiamento climatico, con Roberto Mezzalama, la storia dell’alimentazione, con Alessandro Marzo Magno, fino alle nuove abitudini a tavola, con la coppia formata da Matteo Bordone e Simona Stano. Occasioni di riflessione anche gli “spettacoli”, grazie alla presenza di ospiti come Giobbe Covatta e Antonio Pascale. Gli oltre 100 appuntamenti con 130 ospiti hanno permesso di colorare il social-wall del Festival, occasione di scambio e incontro virtuale. Instagram in particolare, ha registrato in soli 7 giorni oltre 330 mila impression arrivando a raggiungere quasi 70 mila utenti e aumentando costantemente i propri follower, mentre su Facebook la copertura ha toccato quota 469 mila. Al Festival è stato anche possibile visitare due mostre/installazioni: Embryonica, ha ripreso il filo tematico di questa quinta edizione, permettendo al pubblico di sperimentare in prima persona i concetti di evoluzione, crisi, mutazione, creatività, innovazione e responsabilità della nostra specie, in un’esperienza immersiva e coinvolgente con le spettacolari immagini realizzate dal fotografo francese Paul Starosta. La seconda, Il supermercato della sostenibilità, a cura di Esselunga, legata ai temi dell’economia circolare, è stata un’occasione per valorizzare le buone pratiche e le azioni che mirano a contrastare lo spreco alimentare.