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Darsi all'ippica conviene
27 aprile 2022

Darsi all'ippica conviene

Confagricoltura: con l'immediata adozione della direttiva europea si riduce l'Iva agli allevamenti ed alle attività equine

Fortemente sollecitata da Confagricoltura e grazie all'impegno del Copa-Cogeca, è stata ottenuta l'aliquota IVA ridotta per le attività di allevamento ed equine, compresi i servizi legati al cavallo come, ad esempio, i centri di pensionamento e di addestramento, le passeggiate a cavallo, l’ippoterapia.
 
Per l’Organizzazione degli imprenditori agricoli la veloce adozione nazionale della Direttiva Europea è un passo fondamentale per rilanciare e ridare ossigeno al settore, preservando la competitività delle imprese. In Italia, attualmente sono poco più di 400.000 i capi allevati, e il rischio di sgretolamento del settore è forte per la situazione economica e strutturale, aggravate dall'emergenza Covid e dalle conseguenze del conflitto russo-ucraino. 
 
«È stato compiuto, a livello europeo, un passo storico per rilanciare e sviluppare la filiera equina», commenta Ferruccio Badi, presidente della Federazione nazionale Equini di Confagricoltura. «Ora è necessario recepire rapidamente a livello nazionale questa importante Direttiva, che va nella direzione giusta per rafforzare i nostri allevamenti».
 
Il provvedimento adottato in via definitiva e unanime dai ministri europei dell'Economia e delle Finanze consente l'applicazione di un'aliquota IVA ridotta agli equini vivi e alle prestazioni di servizi a loro connesse.
 
«Gli allevamenti di cavalli e l’intera filiera equina italiana – conclude Badi - non possono permettersi ritardi. Il recepimento della direttiva è una priorità per iniziare la ripresa di questo settore, ancora strategico in molte aree del nostro Paese».