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Cambiamenti climatici: l’estate 2021 è la peggiore del decennio
02/08/2021

Cambiamenti climatici: l’estate 2021 è la peggiore del decennio

“Sono stati giorni devastanti da un punto di vista meteorologico e le nostre aziende agricole sono in ginocchio”. Sono queste le prime parole di Riccardo Crotti, presidente di Confagricoltura Lombardia nel commentare i danni che il comparto agricolo lombardo ha subito in questa forte ondata di maltempo. “La grandine e in nubifragi che si sono scagliati con fortissima intensità sulle aziende agricole hanno scoperchiato i tetti, divelto impianti fotovoltaici e danneggiato in maniera irrevocabile le colture agricole –ha continuato Crotti –: dalla Valtellina a Brescia tutte le province lombarde si sono registrati smottamenti, allagamenti e frane”. A risentire maggiormente di questi violenti fenomeni sono stati i piccoli frutti, le mele il vino. Questa drammatica situazione, come tante altre che si stanno verifi­cando frequentemente, deve interrogare tutti noi. “Queste tempeste di ghiaccio sempre più violente e improvvise, sono il risultato del cambiamento climatico e ciò ci deve far riflettere – ha aggiunto il presidente di Confagricoltura Lombardia – sulla necessità di interventi urgenti e immediati su scala globale. Inoltre – prosegue –, invito tutti gli imprenditori agricoli ad assicurarsi con i Consorzi di difesa per proteggere il proprio reddito agricolo sempre più sotto attacco anche da queste improvvise ondate di forte maltempo”. In queste difficili situazioni emerge l’importanza di essere coesi e collaborativi: “Stiamo raccogliendo tutte le segnalazioni dalle Xi provinciali per poi sintetizzarle e riferirle alle Istituzioni regionali, perchè collaborino per trovare presto aiuti concreti per i nostri imprenditori agricoli. Non c’è tempo da perdere in iter burocratici, abbiamo bisogno di risposte e garanzie a partire da oggi”, ha concluso il presidente Riccardo Crotti. Contro i danni per catastrofici naturali il commissario Ue all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, ha ricordato che “la PAC oggi prevede degli strumenti di sostegno”, e che Bruxelles intende “abbreviare al massimo le procedure per gli Stati membri che chiederanno questo sostegno. Anche il programma quadro permette di sostenere la Commissione Ue ad attivare la possibilità di anticipi agli agricoltori, con deroghe ed eccezioni per gli obblighi a cui gli agricoltori devono ottemperare”.

L’emergenza maltempo che si è abbattuta la settimana scorsa sui Paesi del Nordeuropa, seppur la più drammatica, è solo l’ultima di una serie. Soltanto in Italia dall’inizio dell’estate si sono verificati 517 eventi estremi, più che triplicati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso tra nubifragi, alluvioni, trombe d’aria, grandinate e ondate di calore. Secondo i dati dell’European Severe Weather Database (ESWD), l’estate 2021 è la peggiore dell’ultimo decennio per quanto riguarda i cambiamenti climatici. Il ripetersi di eventi estremi è già costato all’agricoltura nazionale oltre 14 miliardi di euro tra perdite della produzione agricola e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. Questi non hanno solo pesanti effetti sulle attività produttive come l’agricoltura, ma anche sulla tenuta dei territori, con l’aggravarsi del rischio idrogeologico. In Italia, nonostante la pandemia, nel 2020 la cementificazione è avanzata a un ritmo di 2 metri quadrati al secondo, e più di nove comuni su dieci sarebbero a rischio per frane o alluvioni. Per effetto delle coperture artificiali dal 2012 ad oggi il suolo non ha potuto garantire l’infiltrazione di oltre 360 milioni di metri cubi di acqua piovana che ora scorrono in superficie, aumentando la pericolosità idraulica del territorio nazionale secondo l’Ispra.