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Aziende agrituristiche: Le linee guida per le riaperture
10/06/2021

Aziende agrituristiche: Le linee guida per le riaperture

In merito alla ripresa delle attività per le aziende agrituristiche, si segnala alle aziende che il documento di riferimento a cui occorre attenersi per le varie attività (ristorazione e cerimonie), è quello delle Linee guida per la riapertura approvato dalla Conferenza Stato regioni il 20 maggio e ratificato da Consiglio dei Ministri il 21 maggio. Si tratta di un documento di indirizzo e non di prescrizioni legislative, ma è utile per una ripresa in sicurezza dell’attività. Si specifica poi che, per quanto riguarda i termini circa le riaperture, il documento a cui far riferimento è il DL 65/2021, che prevede, per quanto riguarda le aziende, quanto segue. In riferimento alle attività dei servizi di ristorazione, dal primo giugno 2021, in zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione sono consentite anche al chiuso, dalle ore 5.00 alle ore 23.00 Rimane il limite di 4 persone allo stesso tavolo (nessun limite per i conviventi) ed è consentita, senza restrizioni di orario, la consegna a domicilio ed il take away fino alle ore 23.00 fino al 6 giugno e poi dal 7 giugno fino alle ore 24. Per quanto riguarda le feste e le cerimonie, dal 15 giugno 2021, sono consentite le feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose, anche al chiuso, nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi Covid previste dal dl 52/2021) e nello specifico una tra le certificazioni comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione o guarigione dall’infezione ovvero l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus; le vaccinazioni effettuate nell’ambito del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione del virus; test molecolare riconosciuto dall’autorità sanitaria ed effettuato da operatori sanitari.
Per quanto riguarda l’attività di Fattoria didattiche e attività ludico ricreative, valgono le regole dell’Ordinanza ministeriale del 21 maggio ed in particolare, in riferimento alle attività ricreative ad educative non ci sarà quest’anno, diversamente dall’anno scorso, un rapporto numerico prestabilito e fisso tra educatori/animatori e ragazzi, né la divisione rigida per età. L’accesso alle attività deve avvenire tramite iscrizione, ma «il numero massimo di minori accolti deve tenere conto degli spazi e dell’area disponibile, delle raccomandazioni sul distanziamento fisico, nonché del numero di persone presenti nella stanza, del tipo di attività svolta e della durata della permanenza quando le attività si svolgono in spazi chiusi». Resta la necessità di «garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, così come previsto dalla normativa vigente», ragione per cui «è fondamentale l’organizzazione in gruppi e l’organizzazione di una pluralità di diversi spazi o aree per lo svolgimento delle attività programmate». Infine, il decreto sostegno bis cita che per l’anno 2021, le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, sono esonerate dal versamento del canone RAI. Per chi l’avesse pagato prima dell’entrata in vigore del Decreto, verrà riconosciuto un credito di imposta pari al 100% del versamento.