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Antonio Boselli:«Siamo sempre aperti al dialogo»
26/02/2021

Antonio Boselli:«Siamo sempre aperti al dialogo»

Antonio Boselli:«Siamo sempre aperti al dialogo»
« Apprendiamo con piacere la nomina del nuovo ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli e, oltre ad augurare buon lavoro a tutta la sua squadra, ci rendiamo da subito disponibili ad un confronto costruttivo sulle principali sfide che attendono il neoministro». Sono queste le prime parole di Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia, dopo aver appreso la nomina da parte del presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi. «Siamo in un periodo di fortissima incertezza - prosegue Boselli - ed è proprio in questi momenti che il comparto agricolo ha bisogno di una guida forte e di una programmazione politica chiara». Il riferimento del presidente è al fatto che si sta ultimando la definizione della nuova PAC che partirà dal 2023 e a livello regionale si stanno attendendo le linee guida del PSR, un elemento determinante per il futuro degli agricoltori lombardi: «Grazie al supporto economico e strategico da parte di Regione Lombardia molte aziende agricole sono riuscite non solo ad avviare la propria attività, ma anche a renderla solida nonostante una concorrenza elevata, ma ora siamo tutti in attesa di capire i presupposti dei prossimi interventi di sostegno per delineare la programmazione delle singole imprese agricole». Gli investimenti necessitano infatti di un minimo di certezza in materia di incentivi statali o regionali e per questo motivo il presidente di Confagricoltura Lombardia si rende disponibile anche sui tavoli regionali per un confronto continuo con le istituzioni: «Insieme ai nostri tecnici e ai presidenti delle federazioni di prodotto della nostra associazione agricola siamo aperti al dialogo per trovare soluzioni efficaci ai principali problemi del comparto primario nel territorio lombardo ». Una delle principali difficoltà degli imprenditori agricoli è legata al fatto dell’incertezza prolungata in riferimento alla chiusura del canale Ho.re.ca: «Il settore della ristorazione è motore del comparto zootecnico e in questo periodostorico, a causa del lockdown, le aziende stanno subendo danni economici a cui si somma l’innalzamento dei prezzi delle materie prime come mais e soia. Per questi motivi – ha concluso – chiediamo non solo all’assessore Rolfi, ma anche al neoministro Patuanelli di prevedere a supporto di una chiara programmazione anche l’istituzione di un organismo inteprofessionale per gestire non solo le crisi economiche, ma anche tutelare le filiere dell’agroalimentare italiano».