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“Positivo il rinnovo della licenza per il glifosate, ora l’Italia non faccia pericolose fughe in avanti”
28.11.2017

“Positivo il rinnovo della licenza per il glifosate, ora l’Italia non faccia pericolose fughe in avanti”

LA POSIZIONE DI CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA

“Positivo il rinnovo della licenza per il glifosate, ora l’Italia non faccia pericolose fughe in avanti”

Il presidente regionale Antonio Boselli: “La scienza ha prevalso nella decisione europea: usiamo i prossimi cinque anni per fugare ogni dubbio, ricordando che in Lombardia la sostanza viene usata solo nella fase di preparazione del terreno per la semina”

Dopo mesi di continui rinvii e di scontri a livello politico, l’Unione europea si è pronunciata ieri sulla questione glifosate: con 18 voti a favore, 9 contrari (tra cui quello dell’Italia) e un astenuto, gli Stati membri hanno approvato l’utilizzo del gliofosate per altri cinque anni.
“Accogliamo con grande soddisfazione la decisione – dice Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – perché la scienza ha prevalso: non esistono prove sulla presunta nocività di questa sostanza che, anzi, permette di evitare l’utilizzo di altri prodotti chimici”. Il glifosate, infatti, è utilizzato nelle tecniche di agricoltura conservativa come semina diretta e minima lavorazione, perché apporta benefici come la riduzione delle emissioni di CO2, una minore erosione del terreno e un maggiore contenuto di sostanza organica.
“In Lombardia – continua Boselli – sono già vigenti forti limiti riguardanti il glifosate, che non viene usato nella fase di pre-raccolta, ma soltanto in quella di preparazione del terreno per la semina. In ogni caso – continua il presidente regionale – credo che si debbano utilizzare i prossimi cinque anni per fugare ogni dubbio, senza slogan ma facendo parlare le evidenze scientifiche”.
Boselli si stupisce anche per le prese di posizione di Coldiretti contro l’utilizzo del glifosate: “Il presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo – spiega – è il vicepresidente del Copa Cogaca, l’organismo europeo che riunisce le organizzazioni agricole dell’Ue e che si è espresso chiaramente in favore del rinnovo della licenza per la sostanza: credo che ci sia una contraddizione evidente”.
Preoccupano, intanto, le dichiarazioni del ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, che ha auspicato la totale eliminazione del glifosato dalle campagne italiane. “Credo – ha concluso Boselli – che si debba prendere atto della decisione europea e che si debba applicare nel nostro Paese senza ulteriori limitazioni: non servono pericolose fughe in avanti, dettate da motivazioni politiche e non da prove scientifiche, che rischiano di creare ulteriori difficoltà per le nostre imprese, mettendole nella condizione di non riuscire a competere con le altre aziende dell’Unione”.