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Da Confagricoltura Lombardia pieno sostegno alla Regione per l’introduzione delle nuove misure contro il contagio
22/10/2020

Da Confagricoltura Lombardia pieno sostegno alla Regione per l’introduzione delle nuove misure contro il contagio

L’ORDINANZA DI REGIONE LOMBARDIA

Da Confagricoltura Lombardia pieno sostegno alla Regione per l’introduzione delle nuove misure contro il contagio
Il presidente Antonio Boselli: “In questa fase sono opportuni provvedimenti restrittivi pur in un equilibrio che consente di non deprimere eccessivamente le attività economiche; è particolarmente rilevante aver tutelato la vendita diretta dei prodotti florovivaistici, specialmente in questo periodo dell’anno, e vitivinicoli in cantina”

Confagricoltura Lombardia esprime pieno sostegno al governatore Attilio Fontana ed alla giunta della Regione Lombardia per le misure adottate al fine di contrastare la crescita di contagi da Covid-19. “Purtroppo – afferma Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – ci troviamo nuovamente in una situazione critica e dall’esito imprevedibile, con una crescita non solo dei contagi ma anche dei ricoveri che gravano sul sistema sanitario regionale. Per questo motivo – continua Boselli – è stato opportuno introdurre in Lombardia misure più restrittive rispetto a quelle nazionali, pur in un equilibrio che consente di non deprimere eccessivamente le attività economiche: dobbiamo fare di tutto infatti per evitare un nuovo lockdown generalizzato che moltissime imprese non potrebbero permettersi e superare”.

In particolare, Confagricoltura Lombardia desidera ringraziare l’assessore regionale all’Agricoltura, Fabio Rolfi, per avere tutelato, pur in questo contesto, la vendita diretta dei prodotti florovivaistici e vitivinicoli in cantina: “La vendita di fiori – dice ancora il presidente – è particolarmente importante in questo periodo dell’anno caratterizzato dal ricordo dei cari defunti”.

“Siamo soddisfatti – dice Andrea Peri, presidente della Federazione Regionale di Prodotto Vino – perché è stata distinta la vendita diretta in cantina da altre situazioni che riguardano bar, pub e locali notturni davanti ai quali nelle settimane scorse si sono generati assembramenti: la socialità legata al vino è intesa dai viticoltori lombardi sempre in una logica di sicurezza”.

Sempre a fianco dell’amministrazione regionale nella lotta contro l’epidemia, “le aziende di Confagricoltura Lombardia – conclude Boselli – continueranno a garantire un’adeguata produzione, sana e sicura, come avvenuto anche nei mesi più gravi della pandemia”.