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Cesare Soldi ora al vertice dell'Associazione Maiscoltori Italiani
13.07.2017

Cesare Soldi ora al vertice dell'Associazione Maiscoltori Italiani

Cesare Soldi ora al vertice dell'Associazione Maiscoltori Italiani

Cesare Soldi è il nuovo presidente dell’Associazione Maiscoltori Italiani (AMI). A eleggere all’unanimità l’agricoltore cremonese è stata l’Assemblea dei Soci che si è riunita martedì 11 luglio presso la sede di Confagricoltura Veneto a Mestre (VE). Soldi succede così a Marco Aurelio Pasti, che lascia l’incarico dopo ben sedici anni, proponendolo lui stesso per la successione.
“Ringrazio Pasti e l’Assemblea dei soci AMI per l’incarico che mi hanno affidato e che mi impegnerò ad affrontare con il massimo impegno - ha detto Soldi subito dopo la sua elezione. - Nel nostro Paese la maiscoltura ha subito un forte arretramento negli ultimi anni, scendendo all’incirca da 1,5 milioni di ettari coltivati a meno di un milione. Ma insieme agli ettari è sceso anche il reddito dei maiscoltori”. È evidente quindi, come infatti lo stesso Soldi ha osservato, che i problemi da affrontare sono molti e attinenti ad ambiti diversi: pensiamo per esempio a quello sanitari, organizzativo, ambientale ma anche riguardo la politica sindacale e i rapporti con la società. “Per questo, occorre un grande sforzo comune in modo da individuare soluzioni adeguate. Uno dei prossimi impegni in tal senso sarà quindi legato alla riforma della PAC, che per certi versi può essere considerata responsabile della contrazione di questa coltura in Italia”.
Ad affiancare il neo-presidente nel corso del suo mandato saranno i consiglieri Fausto Nodari (Brescia), Roberto Begnoni (Mantova), Daniele Vendrame (Friuli Venezia Giulia), Leonardo Gagliardo e Marco Aurelio Pasti (entrambi del Veneto); in particolare quest’ultimo, con la sua presenza in Consiglio, garantirà la continuità con il lavoro svolto. Sempre per quanto riguarda il Consiglio, va segnalato poi che probabilmente verrà cooptato al suo interno anche un agricoltore piemontese in modo da avere una rappresentanza completa di tutta la Pianura Padana, che – come è noto - costituisce la più importante zona di produzione del mais in Italia.
Si ricorda altresì che l’AMI ricopre un importante ruolo a livello internazionale in quanto rappresenta l’Italia nella Confederazione Europea dei Produttori di Mais, svolgendo un’efficace azione di lobby a Bruxelles a fianco di altre organizzazioni professionali agricole quali COPA e COGECA.