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Cavallette in agriturismo? No grazie: “Difendiamo la tradizione culinaria italiana legata al territorio”
05.12.2017

Cavallette in agriturismo? No grazie: “Difendiamo la tradizione culinaria italiana legata al territorio”

LE NUOVE REGOLE EUROPEE IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2018
Cavallette in agriturismo? No grazie: “Difendiamo la tradizione culinaria italiana legata al territorio”
 
Nei Paesi dell’Ue sarà possibile commerciare liberamente gli insetti commestibili. Gianluigi Vimercati, presidente Agriturist Lombardia: “In Italia, patria del cibo di qualità, dobbiamo promuovere gli alimenti tradizionali, che rappresentano uno dei motivi che spingono i turisti stranieri a venire nel nostro Paese”.

Dal 1° gennaio 2018 nell’Unione europea diventerà operativo un pacchetto di norme approvato nel novembre 2015: si tratta del regolamento sul “novel food”. Tra le principali novità c’è la possibilità di commerciare liberamente in tutti gli Stati europei gli insetti commestibili oppure prodotti che li hanno tra gli ingredienti. Anche in Italia, quindi, formiche, cavallette, grilli e camole non saranno più un tabù.
“Queste nuove regole – dice Gianluigi Vimercati, presidente di Agriturist Lombardia – possono essere comprensibilmente adottate in Paesi europei che non hanno una significativa tradizione culinaria: riteniamo tuttavia che in Italia, patria del cibo di qualità, debbano essere promossi gli alimenti tradizionali. Anzi – prosegue l’imprenditore agricolo – credo che la valorizzazione della nostra alimentazione faccia parte delle modalità con cui promuoviamo il nostro territorio. Cibo e territorio sono strettamente correlati e potranno essere sicuramente un potentissimo volano per il rilancio della nostra economia. Ci saranno certamente ristoranti – conclude il presidente di Agriturist Lombardia – che somministreranno cavallette e insetti e magari avranno anche fortuna: è però nostro compito ribadire, con le parole e con una cucina di eccellenza, che la tradizione culinaria italiana è la migliore del mondo e che quello che si mangia qui da noi non si trova altrove; nei nostri agriturismi si trova cibo made in Italy, di alta qualità, che rappresenta una delle motivazioni che spingono numerosi turisti stranieri a recarsi ogni anno in Italia e a scegliere le nostre strutture”.
L’Italia grazie a prodotti agricoli eccellenti, storia, tradizioni e cultura dell’ospitalità può tornare sicuramente ad essere una tra le prime nazioni al mondo per attrattività turistica.