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Un focus sull’antibiotico resistenza
29.01.2020

Un focus sull’antibiotico resistenza

Nella giornata di lunedì 3 febbraio il convegno organizzato da Anga Cremona a Rivolta d’Adda

Un focus sull’antibiotico resistenza

Lunedì 3 febbraio, a Rivolta d’Adda, si terrà il tradizionale convegno organizzato da Anga Cremona «Antibiotico resistenza: uso efficace del farmaco».
L’appuntamento è alle ore 20.45, nella Sala Consiliare Comunale, in piazza Vittorio Emanuele II, 1.
L’antibiotico-resistenza è un fenomeno di estrema attualità che riguarda sia l’uomo che gli animali, in particolare quelli interessati dall’allevamento a fini alimentari e reddituali. Già da tempo l’Unione europea ha allertato gli Stati membri per iniziare una campagna di sensibilizzazione per ridurre l’uso degli antibiotici negli allevamenti e per arrivare ad un obiettivo ambizioso che è di eliminarli totalmente.
E allora qui si aprono una serie di problemi per gli allevatori, a partire dal tipo di specie allevata. Negli allevamenti avicoli ed in quelli suinicoli l’uso degli antibiotici a volte, ed in passato, ha avuto un uso di trattamenti preventivi. Oggi non è più così. Per quanto riguarda l’allevamento delle vacche da latte si deve tener presente che il momento di maggior impiego di antibiotici è rappresentato dal trattamento sistematico alla messa in asciutta. Veterinari e allevatori di bovine da latte sono parte attiva di questo fenomeno e, in quanto tali, sono chiamati a un minore e migliore utilizzo degli antibiotici, in modo più attento e accurato, in linea dunque con le indicazioni fornite dall’Unione europea ai Paesi membri, ma anche per limitare i costi per l’allevatore derivanti dal consumo di farmaci non strettamente necessari. E poi vi sono altri due elementi che devono essere considerati parlando di questo argomento: il costo, che non è certo indifferente, e quindi è tutto interesse dell’allevatore non «largheggiare» nel loro uso e poi la sensibilità del consumatore che viaggia su di un doppio binario parallelo: da un lato legato direttamente all’antibiotico resistenza e dall’altro legato al benessere animale in senso lato. Fattori che devono essere tenuti ben presenti. Ma è certo che se si deve scoraggiare l’uso preventivo di antibiotici, allo stesso modo non è pensabile ad una loro abolizione «tout court» da momento che gli stessi sono assolutamente indispensabili per la terapia individuale di soggetti colpiti da infezioni e che in quanto tali devono essere curate adeguatamente e con mezzi idonei.

Se ne parlerà, dopo i saluti e l’introduzione del presidente Anga Cremona, Paolo Faverzani, Maurilio Giorgi, Direttore Dipartimento di Prevenzione Veterinaria Ats Valpadana, e Carlo Rusconi, Dirigente Veterinario Servizio Igiene degli Allevamenti e della Produzione Zootecniche Ats Valpadana.

A seguire dibattito con gli allevatori per l’analisi di casi particolari e domande specifiche