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Innovazione, sostenibilità e ricambio generazionale: i giovani di Confagricoltura si raccontano al Food&Science Festival
21.05.2018

Innovazione, sostenibilità e ricambio generazionale: i giovani di Confagricoltura si raccontano al Food&Science Festival

Innovazione, sostenibilità e ricambio generazionale: i giovani di Confagricoltura si raccontano al Food&Science Festival

Al Food&Science Festival è andato in scena un importante approfondimento dedicato ai giovani agricoltori: al centro dell’incontro, realizzato dai Giovani di Confagricoltura Mantova in collaborazione con Lely Center Mantova, l’innovazione e il ricambio generazionale. Sul palco Andrea Carlini, presidente dei Giovani di Confagricoltura Mantova, Raffaele Maiorano, presidente dei Giovani di Confagricoltura, Sara Pasetto, titolare dell’azienda agricola Corte Nodari, e Morris Peri, responsabile del dipartimento Farm Management Support di Lely Center Mantova.

Andrea Carlini ha introdotto la conferenza ricordando come “Qui, al Teatro Bibiena, un giovanissimo Mozart ha dato prova delle sue capacità. E anche noi qui vogliamo dimostrare le capacità dei giovani di Confagricoltura. Innovazione, sostenibilità e ricambio generazionale sono le nostre tre parole-chiave, e ve le racconteremo attraverso esempi concreti. Iniziare da zero un’avventura imprenditoriale non è affatto facile, così come non lo è portare avanti un’attività già avviata, soprattutto in queste zone. Ma se siamo qui è perché non vogliamo più sentirci dire Si è sempre fatto così”.
Si è entrati quindi nel vivo con l’esempio dell’azienda di robot per la mungitura Lely, raccontato da Morris Peri: “Ogni volta che installiamo i nostri robot in un’azienda portiamo ricambio generazionale. Lely nel mondo ha seguito circa 10.000 ricambi generazionali, con 30.000 robot distribuiti. Lo scorso anno i nostri robot hanno compiuto 25 anni. Lely, la cui sede principale si trova in Olanda, investe più del 5% del fatturato in ricerca, e ha ben 2.550 brevetti attivi. La mission dell’azienda, nata nel 1948, è garantire un futuro sostenibile, redditizio e piacevole. Nel 1992 arriva il robot da mungitura, proclamato dagli allevatori l’invenzione del XX secolo: a questa invenzione ne sono seguite molte altre. Lely vende in tutto il mondo attraverso i Lely Center, come quello di Mantova, che gestisce il 10% delle vacche di Mantova. Il robot fa sì che la mungitura avvenga senza stress per l’animale, che è così anche più produttivo”.
Uno dei 30.000 robot Lely presenti in Italia si trova nell’azienda di Sara Pasetto, che gestisce 350 animali con i robot da mungitura: “Il gestionale raccoglie tutti i dati che i robot forniscono, e questo mi permette di organizzare la giornata lavorativa e di capire subito quali sono i problemi. Appena arrivo in azienda leggo i dati, quindi entro nella stalla per occuparmi degli animali che non stanno bene. Il robot di mungitura ha decisamente incrementato il benessere animale”.
Raffaele Maiorano ha infine raccontato come sia bello poter girare l’Italia vedendo cosa fanno i giovani di Confagricoltura nelle loro aziende: “Il tema dell’innovazione è molto in linea con quello che stiamo facendo a livello nazionale: quest’anno ANGA compie 60 anni, le aziende agricole italiane, inserite in un’economia circolare, sono produttrici attive di energia pulita. Per fare questo è necessario che ci sia una sostenibilità economica. Io non parlo di ricambio ma di affiancamento generazionale: le vecchie generazioni possono dare numerosi consigli ai giovani”.