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A Fruit Logistica oltre 78mila visitatori: Marinoni: «Esperienza formativa per i giovani»
14.02.2019

A Fruit Logistica oltre 78mila visitatori: Marinoni: «Esperienza formativa per i giovani»

Oltre 78.000 visitatori professionali provenienti da 130 Paesi, più di 3.200 espositori, di cui 539 italiani. Fruit Logistica, anche quest’anno, si conferma la piazza più importante per capire dove va il mondo dell’ortofrutta fresca. Dal 6 all’8 febbraio infatti, l’intera filiera del settore ortofrutticolo si è ritrovata a Berlino per mettere in vetrina il meglio delle produzioni e delle soluzioni.
Un appuntamento fisso per l’intero comparto, un punto di incontro di domanda e offerta, di idee e progetti, di confronto e crescita. Innovazione e internazionalizzazione le parole chiave per le aziende, perché ormai diventa un obbligo guardare all’export, europeo e non solo.
Il tutto senza interrompere quel processo di aggregazione che ormai da anni contraddistingue l’ortofrutta Italiana ma che molta strada ancora deve fare per guadagnare competitività sui mercati internazionali. Variegata la presenza di operatori italiani: molte le aziende di grandi dimensioni che hanno esposto con il proprio stand ma altrettanto numerosa la presenza di consorzi, organizzazioni di produttori e cooperative. Massiccia la presenza del comparto della IV e V gamma, segno che i prodotti - servizio trovano sempre più spazio all’interno del comparto ortofrutticolo.
La Lombardia si riconferma leader sia dal punto di vista di produzione agricola sia di valorizzazione di prodotto.
«Esperienza indimenticabile – dichiara Alessandro Marinoni, presidente dei Giovani di Confagricoltura Lombardia e titolare di un’azienda di IV gamma - , da alcuni anni non manco all’appuntamento di Berlino e non escludo di portare una delegazione di ragazzi di Anga per il 2020. Ritengo sia necessario uscire dalle proprie azienda e esplorare ciò che ci circonda. Non basta più saper produrre; di- viene necessario saper vendere conoscendo la filiera delle nostre produzioni e gli attori che in essa sono presenti. Noi giovani dobbiamo essere spugne che assorbono tutto ciò che si presenta ai nostri sensi. Solo una sana curiosità e un’insaziabile voglia di imparare ci aiuteranno a diventare protagonisti dentro e fuori dalle nostre imprese. Con piacere noto una sempre maggiore attenzione nei confronti dell’imprenditoria giovanile, incubatrice di idee e progetti che fanno la differenza».
Confagricoltura era presente anche con una delegazione guidata dal presidente Massimiliano Giansanti che ha ri- cordato che l’ortofrutta è una ricchezza nazionale da valorizzare, che può e deve crescere di più grazie all’innovazione.
Va decisamente superato anche il deficit logistico e infrastrutturale che penalizza le imprese. E’ necessario impegnarsi su due fronti aperti,
quello dell’innovazione
e quello della competiti-
vità delle imprese, che
passa indissolubilmente dalla logistica: il fatto 
è che l’agroalimentare
italiano non dispone ancora di un sistema moderno efficiente per tra-
sportare la propria mer
ce. L’innovazione incentiva e genera la ricchezza di un settore, ma oc-
corre investire nella mo
dernizzazione delle infrastrutture e nella diffusione delle più avanzate
tecnologie per rendere
le imprese agricole più
competitive, aumentan
done la produttività e ri
ducendone i costi di produzione. L’opportunità
di incorporare nelle filie-
re la nuova tecnologia
blockchain, ad esempio,
consente, con l’ausilio
delle piattaforme informatiche avanzate, una
completa tracciabilità dei prodotti e dei processi produttivi garantendo un con- trollo continuo sulla qualità e la valorizzazione di tutte le fasi «dalla terra alla ta- vola».
Tantissime le innovazioni di prodotto e di processo. Fruit Logistica è la vetrina di presentazione di tutte le novità e non a caso scelta da molte aziende come tram- polino di lancio per nuove linee di pro- dotto e di packaging.