Avicoli
Presidente della Federazione Mauro Zanotti

 
“L’emergenza dell’influenza aviaria è stata superata e speriamo a breve di  poter incassare il rimborso dei danni indiretti periodo 2017 2018 (64 milioni di euro)”, commenta così il presidente Zanotti l’attuale situazione del comparto.
“Tutti gli allevamenti sono stati oggetto di ulteriori verifiche ispettive da parte degli enti di vigilanza sanitaria per contenere il rischio di una nuova epidemia aviaria. Nonostante questo, il settore avicolo può considerarsi soddisfatto della sfida riguardante l’utilizzo responsabile del farmaco con una diminuzione di circa 80 % di utilizzo”.

Bovini
Presidente della Federazione Elide Stancari

L’Italia in ambito europeo è il 4° produttore di carne bovina dopo Francia, Germania e Regno Unito.
La struttura aziendale delle aree di produzione nazionali si caratterizza con allevamenti con più alta densità e con maggior numero di capi per azienda nella pianura padana ed allevamenti principalmente di tipo estensivo.
Il settore da anni sta attraversando una crisi che ha portato alla chiusura di diverse strutture produttive e di macellazione. Tale contrazione è dovuta ad una ristrutturazione del settore, soprattutto delle aziende da ingrasso, ed ad una contrazione della produzione in Italia.
Dal 2016 si presenta una controtendenza con una crescita stabile del numero di capi macellati, frutto di una ripresa dei consumi.

 

Equini
Presidente della Federazione Ferruccio Badi

La crisi del settore partita nel 2008 ha creato molti problemi agli allevatori di cavalli. La Federazione regionale di prodotto di Confagricoltura ha come obiettivo sostenere il settore, attraverso un’azione nei confronti degli enti istituzionali affinché siano stanziati i necessari contributi e possano essere snellite le procedure burocratiche che pesano sul comparto.
I contributi del Psr riguardano solo gli allevatori di cavalli da carne, che sono una piccola percentuale rispetto al totale del settore.
Allevare cavalli sta diventando sempre più difficile perché è complesso curare tutta la filiera del cavallo che spazia dalla gestione del seme equino all’allevamento e alla selezione, con l’allenamento e l’addestramento dei soggetti. Inoltre, il mondo del cavallo è articolato: si va dall’ippica, all’equitazione, dalla “monta Western” alle carrozze fino al salto ostacoli.
Si tratta di comparti differenti che hanno diverse esigenze.
A livello sindacale c’è quindi tanto lavoro da fare per poter dare continuità alle imprese.

Latte
Presidente della Federazione Renzo Nolli

Il mercato lattiero caseario a livello internazionale è dinamico, ma sul piano interno si fatica a far riconoscere all'industria questa situazione e quindi ad ottenere un prezzo alla stalla adeguato. Nella prima parte del 2019 le produzioni sono state contenute mentre la domanda si è mantenuta buona.Vi sono tutte le condizioni possibili per avere un giusto riconoscimento economico per gli allevatori.
Il comparto è fortemente sostenuto dalle quotazioni importanti delle due DOP principali: Grana Padano e Parmigiano Reggiano.
Il riconoscimento di un giusto prezzo alla stalla è uno degli obiettivi perseguiti dalla Federazione regionale di prodotto.

 

 

 

Ovini

Ecco, la dichiarazione riassuntiva dell’annata agraria per il settore da parte del presidente della Federazione Valeria Ciglia: “L’annata 2017 ha visto un andamento similare a quello del 2016: il problema principale resta la richiesta di latte che si è leggermente alzata durante l’ultimo anno ma la crisi nelle vendite dei formaggi persiste. Da ottobre, invece, la produzione di latte è aumentata ma la richiesta è nettamente calata, risultando insufficiente per posizionare l’intero prodotto”.

Suini

Il presidente della Federazione, Stefano Salvarani, ha affermato: “Anno molto positivo per la suinicoltura lombarda e nazionale. La Borsa Merci di Modena ha segnato un progresso complessivo a due cifre, +21,1% rispetto al 2016. Al contempo il prezzo medio annuo della categoria più pregiata (156/176 kg) è stato pari a 1,669 euro/kg, in aumento del 15% rispetto all’anno precedente. Per quanto le quotazioni siano cresciute ovunque, l’Italia ha raggiungo il valore più alto d’Europa”.

 

Allevamenti minori
Il presidente della Federazione è Luigi Ferentini