Bietole

Roberto Giovanni Scipioni è al vertice di questa Federazione di prodotto vegetale e ricorda che "la bietola è una coltura da rinnovo e rafforzando il suo inserimento nella rotazione agraria si sfrutteranno gli effetti benefici sulla fertilità del terreno. Gli operatori sono pronti alle nuove sfide se si tratta di non perdere un patrimonio storico che continua a fare grande il Nord Italia in termini di capacità imprenditoriale, occupazione e rilevanza economica”.

 

Cereali alimentari

Giovanni Garbelli è vicepresidente di Confagricoltura Lombardia e presidente di questa Federazione di prodotto: "Mi impegnerò nella difesa di questa coltura alla base della dieta mediterranea e per una ristrutturazione del sistema idrico nazionale. Servono infatti interventi importanti da parte delle Istituzioni e Confagricoltura non esiterà nell'intervenire in tavoli di concertazione per far valere la propria posizione politico-sindacale".

Cerali da foraggio
Presidente della Federazione Cesare Soldi


Il mais è la prima coltura nazionale sia in termini di produzione sia di rese ed assume una funzione strategica chiave nelle principali filiere nazionali dei prodotti zootecnici.  Per invertire la crisi che sta interessando negli ultimi anni la coltura, grazie al contributo di Confagricoltura (in particolare da parte delle province lombarde maggiormente vocate a questa coltura), si sta lavorando al ministero delle Politiche agricole per arrivare alla definizione di un Piano per il rilancio del settore che vede al centro la valorizzazione del prodotto italiano anche attraverso i contratti di filiera, il sostegno alla ricerca anche in ambito di miglioramento varietale e la promozione di efficienti politiche sia a livello nazionale che comunitario. La Frp Cereali da foraggio di Confagricoltura Lombardia è particolarmente impegnata per raggiungere questi obiettivi.
 

Florovivaismo

"C’è uno spiraglio concreto per uscire dalla crisi e questo risiede nel rilancio dell’edilizia che si respira negli altri stati europei - ha detto il presidente della Federazione regionale Luca Repossi -: il vivaismo italiano è infatti richiesto all’estero e principalmente nei Paesi del nord Europa, ma non mancano casi di grande richiesta anche nel sud del continente".

 

Frutticola

Cesare Fila guida la Federazione in Lombardia e afferma che si batterà affinchè "si possa aumentare il numero dei principi attivi nell'elenco ministeriale per contrastare in maniera seria e tempestiva gli animali infestanti che hanno distrutto i nostri frutteti".

 

Olivicola

In generale il comparto olio ha funzionato in questi ultimi anni bene anche grazie alle DOP che hanno visto una vendita ottimale. Le rimanenze sono infatti nulle e il prodotto non arriva alla Campagna successiva.

Il presidente della Federazione regionale è Rita Rocca.

Orticola
Presidente della Federazione Renato Giavazzi

Settore che salvo pochi periodi l'anno, soffre dell'estrema abbondanza di offerta di prodotto, e che non è stato capace di crearsi una posizione solida nei confronti della Gdo che nella filiera fa la parte del leone. Nel caso dei prodotti ad alto valore aggiunto come la quarta gamma, la Gdo margina più del 50% sulle buste di insalata.

Pomodoro

“È stata riscontrata una raccolta positiva sotto il segno della qualità, ma la sovrapproduzione ha causato per il terzo anno di fila una diminuzione dei prezzi nella contrattazione: si è passati da 9,20 euro al quintale di due anni fa ad 8,30 euro al quintale fino al recente 7,95 euro al quintale nel 2017”, ha affermato il presidente della Federazione regionale Stefano Acerbi.

Produzioni risicole

Fulco Gallarati è il presidente della Federazione regionale delle produzioni risicole che in regione Lombardia conta numerose aziende produttrici.

 

Proteleaginose

Valorizzare di più la soia coltivata in Italia che è obbligatoriamente non ogm. Questo il primo obiettivo del nuovo presidente della Federazione regionale, Fausto Nodari: “Questo è un vantaggio della produzione made in Italy che oggi non riusciamo ancora a farci riconoscere. Stiamo portando avanti un progetto capace di remunerare adeguatamente i produttori di soia”.

Vitivinicoltura
Presidente della Federazione  Andrea Peri


Secondo il presidente, Andrea Peri, all’interno del sistema confederale la Federazione Regionale di prodotto Vitivinicola gioca un ruolo molto importante e talvolta sottostimato.
“Il settore vitivinicolo, spesso citato come uno dei pochi comparti dell’agricoltura a godere di ottima salute, in realtà sta attraversando ormai da anni un delicato momento che sembra più strutturale che congiunturale” afferma il presidente della Federazione. “Il fulcro del problema sta nel continuo calo dei consumi interni che trova dal lato produttivo un continuo miglioramento ed efficientamento delle tecniche colturali e produttive. In sostanza continuiamo a bere di meno ma produciamo di più ed in maniera più sostenibile e rispettosa per l’ambiente”.