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Nuova emergenza fitosanitaria per il riso: il nematode galligeno Meloidogyne graminicola
13.06.2018

Nuova emergenza fitosanitaria per il riso: il nematode galligeno Meloidogyne graminicola

Nuova emergenza fitosanitaria per il riso: il nematode galligeno Meloidogyne graminicola

Una nuova emergenza fitosanitaria mette a rischio le risaie lombarde: il Servizio fitosanitario ha infatti accertato la presenza del nematode Meloidogyne graminicola nel comune di Garlasco, grazie alla segnalazione di un tecnico che opera sul territorio.
Questo nematode era stato rinvenuto nel 2016 in alcune risaie piemontesi e considerata la sua pericolosità a livello nazionale è stato emanato lo scorso luglio un decreto di lotta obbligatoria. Il decreto prevede una serie di misure tra le quali divieti di movimentazione del terreno, sommersione degli appezzamenti, monitoraggi intensivi, interventi su piante infestate e su piante ospiti.
Il Servizio fitosanitario ha provveduto a notificare il rinvenimento di Meloidogyne graminicola al Servizio centrale per la comunicazione all’unione europea nel rispetto della normativa vigente.
Meloidogyne graminicola è in grado di attaccare numerose piante ospiti sia coltivate che spontanee, ma risulta particolarmente dannoso sul riso ed è in grado di compromettere in modo serio la produttività delle nostre risaie. Inoltre la capacità di sopravvivere e moltiplicarsi a carico di erbe infestanti o spontanee rende complicate le strategie di controllo.
Regione Lombardia ha definito un piano di emergenza ed istituito una unità di crisi composta da: Servizio fitosanitario-Ente Risi-OOPP, per gestire la problematica.
Il genere Meloidogyne raggruppa numerose specie, comunemente conosciute come Nematodi galligeni in quanto accomunati dalla forma di parassitismo. Si tratta di nematodi endoparassiti ipogei che attaccano le radici del riso e inducono nella pianta la proliferazione di cellule giganti, con conseguente malformazione delle radici stesse (galle) e perdita della funzionalità fisiologica.  Nelle prime fasi di sviluppo è possibile osservare una riduzione della crescita del riso eassociata ad uno scarso sviluppo dell’apparato radicale che può evidenziare la presenza di galle più o meno diffuse.
Nelle camere i sintomi si manifestano a chiazze distribuite irregolarmente.
L’attacco in una fase più sviluppata delle piante si manifesta con clorosi, appassimenti e riduzione della taglia e scarsa produzione di cariossidi. La sintomatologia è più evidente nelle risaie coltivate in asciutta.
Di seguito sono riportate alcune immagini che evidenziano la sintomatologia nelle prime fasi di sviluppo del riso.

L’area in cui è stata riscontrata la presenza del nematode è stata immediatamente sottoposta alle misure fitosanitarie previste dalla norma.
Meloidogyne graminicola rappresenta un grave pericolo per la risicoltura lombarda ed è importante conoscere tempestivamente i campi infestati anche ai fini della richiesta e attivazione degli indennizzi finanziari previsti.

Si invitano quindi i tecnici e gli agricoltori a segnalare sintomi sospetti alle seguenti caselle mail: servizio.fitosanitari@regione.lonbardia.it oppure infofito@ersaf.lombardia.it