news
L’ACADEMY DI CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA
06/03/2019

L’ACADEMY DI CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA

L’INCONTRO A CERVESINA (PAVIA)
Il presente e il futuro della rappresentanza: due giorni di confronto e di formazione con l’Academy di Confagricoltura Lombardia
Presenti il presidente nazionale Massimiliano Giansanti e numerosi ospiti che hanno arricchito il dibattito. “Le associazioni delle imprese – commenta Antonio Boselli, presidente della Federazione regionale – stanno ritrovando apprezzamento e funzionalità, ma devono sapersi adattare ai cambiamenti istituzionali, come quello che ha interessato le amministrazioni provinciali”

Il castello di San Gaudenzio di Cervesina (Pavia) ha ospitato martedì 5 e mercoledì 6 marzo l’Academy di Confagricoltura Lombardia, un appuntamento formativo dedicato ai direttori e ai presidenti delle Unioni provinciali e della Federazione regionale, dedicato quest’anno al tema della rappresentanza.
Nella prima giornata sono stati presentati i numeri dell’organizzazione in Lombardia e si è svolto un dibattito dedicato al ruolo delle organizzazioni di categoria, alla presenza del presidente nazionale Massimiliano Giansanti.
Mercoledì invece il confronto è stato arricchito dagli interventi del sociologo Aldo Bonomi, direttore di Aaster, di Pierattilio Superti, vicesegretario di Regione Lombardia, e dello psicologo del lavoro Andrea Pucci.
“In un contesto economico e produttivo radicalmente mutato – spiega Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia -, anche le organizzazioni di rappresentanza delle imprese devono interrogarsi sul proprio presente e su cosa devono diventare nel futuro per continuare a svolgere il loro ruolo fondamentale. Nell’epoca della disintermediazione, infatti, la rappresentanza sta paradossalmente ritrovando apprezzamento e funzionalità, a patto che sappia stare al passo con i tempi, anche adattandosi ai cambiamenti istituzionali, come quello che ha interessato le amministrazioni provinciali”.
“Per raggiungere questo obiettivo – ha aggiunto Umberto Bertolasi, direttore di Confagricoltura Lombardia -, è fondamentale che le associazioni di rappresentanza si ripensino anche da un punto di vista organizzativo, a partire da una virtuosa e sinergica collaborazione tra struttura nazionale, rappresentanze regionali e provinciali”.
“Non solo l’economia – ha concluso Boselli – ma anche la rappresentanza deve essere circolare: dall’impresa, passando per i vari livelli territoriali, per tornare poi a restituire servizi alle aziende”.
Partendo dai numeri e dalla situazione attuale, l’Academy di Confagricoltura Lombardia ha avuto come obiettivo di questa edizione quello di disegnare il futuro della rappresentanza, per un’organizzazione che sia sempre più vicina alle imprese, in un dialogo virtuoso, efficiente e produttivo con le istituzioni.
Particolare attenzione è stata dedicata alla riforma dello Statuto che interesserà prossimamente Confagricoltura, finalizzata ad assegnare alle Federazioni regionali un ruolo di coordimento delle attività, in dialogo con l’amministrazione regionale, soprattutto dopo la riforma amministrativa che ha svuotato le Province di competenze in ambito agricolo e non solo.