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Farmaci veterinari, arriva la gestione informatizzata
24.07.2018

Farmaci veterinari, arriva la gestione informatizzata

Dopo gli adempimenti dell’anagrafe (passaporto, modello 4, registro di stalla) anche la gestione dei farmaci veterinari sarà informatizzata.

E' prorogato al 1 dicembre 2018 il termine di decorrenza dell'obbligatorietà della ricetta veterinaria elettronica. La proroga è contenuta nel decreto “mille proroghe” (art. 8 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/07/25/18G00118/SG) approvato il  24 luglio scorso   dal Consiglio dei Ministri. Il rinvio di tre mesi (la decorrenza era stata fissata al 1 settembre 2018) riguarda sia la prescrizione di medicinali veterinari che di mangimi medicati.

Un’innovazione che coinvolge non solo i medici veterinari, rivenditori e ditte mangimistiche, ma che interessa ovviamente anche gli allevatori. Da settembre il detentore degli animali avrà a disposizione una ricetta con le attuali indicazioni e prescrizioni (farmaco, indicazione terapeutica, tempi di sospensione. Ecc.), collegata a un numero d’identificazione e a un pin con cui sarà possibile procedere all’acquisto. La ricetta sarà ovviamente stampabile da un file pdf, oppure visualizzabile tramite il portale della banca dati nazionale delle anagrafi zootecniche, accessibile tramite internet (www.vetinfo.it), nonché da un’appossita app per i telefoni cellulari. Questo supererà l’obbligo della conservazione delle ricette per 5 anni.

L’introduzione della ricetta elettronica, per gli allevamenti autorizzati a detenere scorte di farmaci, farà scattare l’obbligo, sempre dal 1 settembre prossimo, della gestione informatizzata del registro di carico e scarico. Il veterinario dell’azienda caricherà in banca dati la consistenza iniziale dei farmaci presenti in allevamento e, successivamente, il sistema della ricetta veterinaria elettronica, alimentato di veterinari e dai rivenditori, aggiornerà il registro con le forniture effettuate.

Per quanto riguarda invece lo scarico saranno possibili due opzioni: manuale o automatica, nel caso in cui l’allevatore optasse volontariamente per la gestione informatica anche del registro dei trattamenti. Nel caso di gestione manuale, l’allevatore indica i medicinali utilizzati, e quindi da scaricare, al veterinario che procede alla firma digitale validando le registrazioni di scarico.

Con la scelta opzionale della registrazione elettronica dei trattamenti- le date di inizio e fine trattamento vanno annotate entro 24 ore a cura dell'allevatore come attualmente previsto – il registro dei medicinali è invece fatta automaticamente.

Questo non solo consente di evitare la conservazione per 5 anni dei documenti cartacei, ma permette la compilazione automatica della sezione Ica del modello 4 elettronico, evitando così errori nell’indicazione dei trattamenti, lo stesso per il modello 12 per le vaccinazioni.

A regime, il sistema impedirà la compilazione di un modello di accompagnamento per capi, assoggettati a trattamenti farmacologici il cui tempo di sospensione non è ancora trascorso, riducendo così al minimo gli errori e le relative conseguenze in termini di sanzioni anche di carattere penale. Tutte le informazioni, i manuali utente, l’app e le modalità per accreditarsi sono disponibili sul sito ricettaveterinariaelettronica.it.

Gli obiettivi dell’informatizzazione della gestione dei farmaci veterinari, nelle intenzioni dei Servizi veterinari nazionali sono molteplici. Aumentare da un lato la semplificazione, con l’eliminazione dei documenti cartacei e con la compilazione automatica delle varie registrazioni obbligatorie.

Dall’altro avere la piena tracciabilità dei farmaci nell’ottica della salute umana e della salubrità degli alimenti.

Non solo, grande rilievo stanno assumendo le attività a livello europeo per limitare il crescere dell’antibiotico resistenza dovuta a un utilizzo non corretto di antibiotici. Il nuovo sistema permetterà quindi di gestire anche questo aspetto.