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EROGATO L’ANTICIPO PAC: LA SODDISFAZIONE DI CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA
24/07/2019

EROGATO L’ANTICIPO PAC: LA SODDISFAZIONE DI CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA

EROGATO L’ANTICIPO PAC: LA SODDISFAZIONE DI CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA

Confagricoltura Lombardia esprime soddisfazione per l’impegno mantenuto dalla giunta regionale lombarda relativo all’anticipo dei contributi Pac. Saranno infatti erogati a luglio 95 milioni di euro per più di 10mila imprese agricole lombarde: un’importante iniezione di liquidità che ritorna dopo alcuni anni di sospensione. Una misura più volte richiesta dalla nostra organizzazione.
 

“L’anticipazione della Pac è un’ottima notizia per le imprese lombarde: ora l’Ue renda strutturale questa erogazione di fondi a luglio”
Il presidente Antonio Boselli: “Mantenuto l’impegno della giunta regionale, ma ora vanno modificare le regole europee di erogazione degli aiuti diretti”

“Confagricoltura Lombardia ha appreso con viva soddisfazione la notizia, annunciata ieri dall’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi, dell’erogazione a luglio dell’anticipazione sulla domanda unica Pac: Regione Lombardia stanzia infatti 95 milioni di euro per 10.349 imprese agricole lombarde, erogando una quota pari al 50% delle risorse che, in base alla normativa comunitaria, le imprese ricevono solo a partire dal mese di novembre”. Così Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia, commenta il provvedimento regionale che rende operativo un impegno preso dalla giunta lombarda pochi mesi dopo l’insediamento.

“L’anticipazione – continua Boselli – era stata impropriamente interrotta nel corso della precedente legislatura regionale, a causa di una norma che impediva alla Regione Lombardia di erogare risorse disponibili: si tratta invece di una scelta fondamentale per il settore agricolo, perché le aziende hanno bisogno di questi contributi per dare continuità alla propria attività. Per questo motivo – afferma ancora il presidente di Confagricoltura Lombardia – auspichiamo che i nuovi organismi politici che governano l’Unione europea possano modificare radicalmente le regole di erogazione degli aiuti diretti, prevedendo in modo strutturale l’anticipazione a luglio, senza rendere quindi necessario il provvidenziale intervento regionale”.