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Eapral, «strumenti per crescere»
20.06.2018

Eapral, «strumenti per crescere»

L’intervista al presidente dell’Ente per l’addestramento professionale in agricoltura della Lombardia

La qualificazione del capitale umano è alla base degli obiettivi «Europa2020» e della relativa «strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva», che naturalmente tocca anche il mondo agricolo e le tre priorità individuate riguardano la crescita intelligente, con un’economia basata su conoscenza e innovazione, la crescita sostenibile, auspicando più efficienza rispetto alle risorse e scelte «green» e la crescita inclusiva, dove l’alto tasso di occupazione favorisce la coesione territoriale.

Nel settore primario, la formazione assume un ruolo ancor più rilevante per la specificità del processo produttivo agricolo, legato alla co-produzione tra attività umane e natura che accorda alle tre priorità una forte specificità locale, dipendente da variabili di contesto quali le risorse umane, ossia le sue «qualità» e competenze, da un lato, e lo status delle risorse naturali, dall’altro.

Lo sviluppo delle tre priorità Ue richiede un capitale umano fortemente motivato e responsabile: una presenza di operatori formati e dotati di conoscenze specifiche sul determinato contesto territoriale, e persone che facilitino processi che riproducano risorse naturali e locali in un’economia di mercato.

Inoltre, il successo delle attività imprenditoriali e la loro sostenibilità ambientale rendono necessaria una «innovazione continua» che spinge le aziende a reinventarsi secondo la segmentazione della domanda e dei canali distributivi. Una tendenza particolarmente evidente nel settore agroalimentare dove si assiste, nell’era della globalizzazione, a una vera e propria «ibridazione» delle abitudini alimentari.

La formazione gioca un ruolo chiave in questo processo, assumendo caratteristiche di aggiornamento costante basato sia su processi «on job» sia sulle moderne tecnologie di apprendimento e scambio di informazioni via web. Si prospetta così uno scenario globale che recupera, nel settore agroalimentare, la centralità del «fattore umano» quale variabile chiave per la competitività e l’eco-compatibilità delle aziende agricole.

La qualificazione delle risorse umane passa proprio attraverso percorsi a tutto campo funzionali al modello di agricoltura sostenibile auspicato dall’Ue. Una rivoluzione «culturale» contro i precedenti modelli legati alla progressiva esternalizzazione delle decisioni tecniche ed economico-gestionali da parte dell’azienda agricola, verso una figura di imprenditore agricolo pronto a riappropriarsi delle scelte strategiche e quindi chiamato ad acquisire, tramite efficaci percorsi di formazione, le competenze necessarie a valutare tutti gli aspetti in gioco.

Ne abbiamo parlato con Stefano Lamberti, presidente di EAPRAL, ossia l’Ente per l’Addestramento Professionale in Agricoltura della Lombardia, per conoscere il suo punto di vista in merito e approfondire le attività dell’ente.

Quando è nato l’ente e con quale mission?

«Eapral opera dal 1976 in stretta connessione alle attività di Confagricoltura Lombardia, della quale rappresenta una diretta emanazione, favorendo il contatto tra le aziende agricole associate e i servizi regionali di formazione e informazione, al fine di sviluppare nuove competenze e orientamenti aziendali, accompagnando passo dopo passo le imprese in questo utile percorso. Tra i principali obiettivi dell’ente, l’assistenza formativa di carattere tecnico-economico di base e specializzata, la trasmissione di informazioni alle imprese e il costante aggiornamento degli organici delle Associazioni provinciali e della Federazione regionale, per migliorare i servizi offerti alle aziende aderenti all’organizzazione».

Quali sono i principali percorsi formativi proposti?

«Gli associati di Confagricoltura possono fruire tramite Eapral di servizi formativi sia nell’ambito della specializzazione produttiva sia nell’ottica della diversificazione delle attività aziendali, importante driver di crescita per gli imprenditori agricoli moderni. Promuoviamo training focalizzati su argomenti più tecnici e su competenze trasversali, ormai indispensabili per una gestione vincente della propria azienda, portando anche esempi concreti e case history di successo. Eapral propone attualmente percorsi formativi per il corretto utilizzo degli agro farmaci (patentini fitosanitari - rilascio e aggiornamento), gli operatori agrituristici e le attività legate all’agriturismo come la fattoria didattica e sociale, multifunzionalità nell’ambito aziendale come l’elicicoltura o le piante micorizzate, sicurezza dei lavoratori, marketing applicato alle aziende multifunzionali, informatica di base a avanzata, benessere animale e corretto utilizzo del farmaco veterinario, agricoltura biologica e pratiche ambientali, addetti alla manipolazione di alimenti, con specifiche “per celiaci”, vendita diretta e etichettatura, utilizzo erbe officinali in agriturismo e una specifica formazione rivolta ai dipendenti delle strutture confederali su tematiche fiscali, tributarie, tecniche, di Patronato e CAF».

Perché un’azienda agricola dovrebbe affidarsi a Eapral?

«L’impresa che si avvale della nostra consulenza ha l’opportunità di conoscere tutte le opportunità di aggiornamento professionale legate alle più recenti tendenze del mondo agricolo, con corsi sia di carattere aziendale sia interaziendale, calibrati sulle esigenze dell’impresa e dei suoi dipendenti. Non solo, Eapral informa puntualmente le aziende circa eventuali iniziative associative e “di rete” volte a migliorare i processi produttivi. Inoltre, è possibile accedere con il nostro supporto al finanziamento dei costi formativi, beneficiando dei contributi economici previsti dal Piano di Sviluppo Rurale di Regione Lombardia, dal fondo interprofessionale FOR.AGRI e dai fondi EBAN, implementando le competenze aziendali in maniera ancora più sostenibile per gli imprenditori».

Quali difficoltà riscontrate nella gestione quotidiana delle attività e cosa chiedete alle istituzioni?

«Eapral punta a una proposta formativa e informativa davvero all’altezza delle aziende e del sistema di Confagricoltura, certificata da organismi indipendenti e dalla stessa Regione Lombardia. Un’impostazione che ci impone rigore e meticolosa preparazione delle attività formative, fornite grazie all’impegno e alla professionalità dei collaboratori interni all’ente e alla qualità di docenti e consulenti ai quali abitualmente affidiamo i corsi. Quanto alla già accennata possibilità di copertura finanziaria dei costi formativi per l’azienda, certamente la semplificazione degli iter burocratici e l’ampliamento della platea di potenziali beneficiari di tali opportunità contribuirebbe a diffondere la nostra attività, aumentando il numero di agricoltori aderenti».

Per informazioni sui corsi Eapral, visitate la sezione «Formazione» del sito lombardia.confagricoltura.it oppure contattateci al numero di telefono 02-58302122 o scriveteci una email all’indirizzo eapral@confagricolturalombardia.it