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Unione golosa di prodotti autentici: l’Oltrepò Pavese protagonista al Vinitaly con Confagricoltura
18.04.2018

Unione golosa di prodotti autentici: l’Oltrepò Pavese protagonista al Vinitaly con Confagricoltura

Unione golosa di prodotti autentici: l’Oltrepò Pavese protagonista al Vinitaly con Confagricoltura

L’Oltrepò Pavese è andato in scena al Vinitaly nello spazio di Confagricoltura dedicato alle eccellenze regionali. A cinque aziende vitivinicole lombarde il compito di rappresentare al meglio questo terroir: Tenuta Riccardi, Il Molino di Rovescala, Dezza, Tosi e Colle del Bricco; al Salumificio Magrotti quello di portare il gusto e la prelibatezza del Salame di Varzi.
La degustazione, a cura di Confagricoltura Lombardia e condotta dall’AIS (Associazione Italiana Sommelier), ha illustrato le peculiarità di questo territorio che, per il comparto vitivinicolo, deve la sua fama soprattutto agli spumanti metodo classico da uve Pinot Nero.

Il viaggio nell’Oltrepò al Vinitaly ha però allargato i confini anche ad altri vini, come la Croatina e la Bonarda in versione vivace e ferma, a dimostrazione che la zona non è soltanto identificabile con gli spumanti, ma anche con alcuni vini rossi di pronta beva o comunque “gastronomici”, ad esaltazione dei sapori della cucina del territorio. E’ il caso del Salame di Varzi, la DOP di puro suino italiano proveniente esclusivamente da Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Il Varzi è stata la prima denominazione del comparto salumi depositata a Bruxelles, orgoglio dei produttori locali e del Made in Italy: è un salame a grana grossa selezionato dalle migliori carni suine, insaccato e speziato con aromi naturali, legato nel budello dell'animale e infine stagionato. La DOP è ulteriore garanzia della qualità del prodotto e della sua esclusiva provenienza dal territorio dei 15 comuni indicati dal disciplinare.

La scelta di Confagricoltura Lombardia di presentare l’Oltrepò Pavese al Vinitaly si è dimostrata vincente: il territorio è un punto di riferimento non solo dal punto di vista enologico, ma anche gastronomico e turistico, temi da sempre cari all’organizzazione professionale agricola, che vanta le aziende di riferimento nei rispettivi comparti.