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Recupero degli edifici rurali dismessi, ok all’emendamento “Una misura che permette di salvare un patrimonio storico”
04/11/2019

Recupero degli edifici rurali dismessi, ok all’emendamento “Una misura che permette di salvare un patrimonio storico”

VIA LIBERA DALLA COMMISSIONE REGIONALE AGRICOLTURA

Recupero degli edifici rurali dismessi, ok all’emendamento“Una misura che permette di salvare un patrimonio storico”

Il presidente di Confagricoltura Lombardia, Antonio Boselli: “L’attività dell’azienda agricola moderna si sviluppa soprattutto fuori dalle antiche strutture. Questo provvedimento permette un recupero di cascine splendide ma non più funzionali, eventualmente consentendo all’imprenditore agricolo di diversificare il proprio reddito”

La commissione regionale Agricoltura ha approvato questa mattina un emendamento al pdl sulla rigenerazione urbana volto a semplificare il recupero degli edifici rurali dismessi. Sarà quindi possibile, dopo l’approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale, riqualificare nella nostra regione le cascine abbandonate attraverso una procedura urbanistica semplificata.

Secondo i dati forniti dalla Regione, in Lombardia sono 30.000 le cascine abbandonate su un totale di 130.000.

“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione di questo emendamento – commenta Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – per il quale abbiamo dato il nostro fattivo contributo. È particolarmente importante – prosegue Boseli – che il recupero degli edifici rurali sia riconosciuto come un’attività di pubblico interesse, per ragioni storiche, culturali e territoriali e che si possa quindi realizzare in deroga ai Pgt e ai piani territoriali attraverso una delibera comunale molto semplificata, con tempi di realizzazione più rapidi”.

Secondo Boselli, “l’attività dell’azienda agricola moderna si sviluppa soprattutto fuori dalle antiche strutture e quindi questo provvedimento permetterà di salvare il patrimonio storico dell’agricoltura lombarda, eventualmente consentendo agli imprenditori agricoli di diversificare il proprio reddito”. Le cascine infatti potranno essere recuperate con usi anche diversi da quello agricolo, come la realizzazione di attività ricettive o sportive (mentre non potranno essere costruiti centri commerciali oppure strutture produttive-industriali).