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L’agriturismo traina il settore turistico italiano, espressione della multifunzionalità delle imprese agricole
28/09/2019

L’agriturismo traina il settore turistico italiano, espressione della multifunzionalità delle imprese agricole

LA GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

L’agriturismo traina il settore turistico italiano, espressione della multifunzionalità delle imprese agricole

Gianlugi Vimercati, responsabile degli agriturismi di Confagricoltura Lombardia: “Le nostre aziende possono essere uno strumento potentissimo di promozione del territorio, ma non possono essere lasciate sole. Promuovere prodotti e tradizioni locali è un investimento sul futuro”

In occasione della Giornata mondiale del turismo che si è celebrata ieri, Confagricoltura Lombardia vuole evidenziare il ruolo dell’agriturismo, che contribuisce in modo rilevante alle perfomance del settore: un fatturato di quasi due miliardi di euro nelle oltre 23mila aziende in Italia, espressione di una multifunzionalità delle imprese agricole sempre più sviluppata e diffusa.

ll comparto – evidenzia il Centro Studi di Confagricoltura – nell’ultimo anno ha registrato una crescita del 5,9% degli arrivi e del 5,7% di presenze, rispetto al 4% e al 2% di tutto il settore turistico. Gli stranieri fanno in media soggiorni più lunghi: 5 giorni rispetto ai 3 degli italiani.

Un filone, quello dell’agriturismo, che fa del suo legame col territorio e delle tipicità enogastronomiche il suo punto di forza.

Ci sono comunque spazi di miglioramento: i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo mostrano come la crescita del turismo in Italia sia inferiore rispetto a quella degli altri principali Paesi del Sud Europa (il 33% contro il 50% negli ultimi cinque anni), Francia e Spagna in particolare. “L’agriturismo lombardo – spiega Gianluigi Vimercati, responsabile del settore agriturismi di Confagricoltura Lombardia – è potenzialmente qualcosa di unico nel panorama mondiale. Qui si coniuga la possibilità di soggiornare in un territorio magnifico a livello paesaggistico, vicino a centri storici di pregio, città d'arte e nel cuore dell'area più produttiva d'Italia. Qui – continua Vimercati - in territori ristretti convivono decine di prodotti tipici, decine di vini Docg, doc e dop: l’agriturismo può quindi essere un potentissimo strumento di promozione del territorio, dei suoi prodotti, del suo artigianato e della sua gente. Abbiamo aziende agrituristiche magnifiche, che lavorano benissimo, che sono effettivamente in grado di dare al turista ciò che cerca – continua ancora l’imprenditore di Ome -, ma spesso sono lasciate sole a combattere una battaglia impari contro chi trasforma il territorio, non lo protegge e non è interessato a promuoverlo, almeno non nei fatti.

Promuovere i prodotti e le tradizioni locali – conclude Vimercati - non è solo una polizza sul presente, ma è un investimento sul futuro: offriamo ciò che di più autentico abbiamo, ciò che nessun altro potrà copiarci, ciò che forse neppure noi saremo in grado di riproporre una volta svanito”.