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Il presidente Boselli al nuovo assessore regionale Rolfi: “Pronti a lavorare insieme per il bene delle imprese”
04.04.2018

Il presidente Boselli al nuovo assessore regionale Rolfi: “Pronti a lavorare insieme per il bene delle imprese”

IL MESSAGGIO DEI VERTICI DI CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA
Il presidente Boselli al nuovo assessore regionale Rolfi: “Pronti a lavorare insieme per il bene delle imprese”
L’organizzazione agricola auspica un proficuo confronto tra la Regione Lombardia e le associazioni per individuare le soluzioni alle numerose difficoltà del settore primario lombardo. “Piano di Sviluppo Rurale, Sistema informatico e Organismo Pagatore: partiamo da queste tematiche per sostenere l’agricoltura e rilanciare il comparto con efficienza e tempestività”

Il presidente di Confagricoltura Lombardia, Antonio Boselli, a nome dell’intera organizzazione agricola regionale, desidera inviare le proprie congratulazioni a Fabio Rolfi, nominato nuovo assessore all’Agricoltura, all’alimentazione ed ai sistemi verdi nella giunta lombarda guidata dal presidente Attilio Fontana.
“Desidero formulare all’assessore Rolfi – afferma Boselli – i miei auguri di buon lavoro: la nostra organizzazione, infatti, ritiene strategici il ruolo dell’assessorato regionale all’Agricoltura e il dialogo tra la Regione e le associazioni di categoria. Per questo motivo – continua Boselli – siamo pronti a collaborare fin dall’inizio per il bene delle imprese, contribuendo ad individuare le soluzioni ai numerosi problemi che investono il settore primario”.
Confagricoltura Lombardia ricorda che il prodotto interno lordo generato dall’agricoltura lombarda è di quasi 7 miliardi di euro, sui 50 miliardi nazionali, con un’incidenza quindi del 14%. Sul totale delle aziende agricole presenti in regione, la nostra organizzazione ne rappresenta oltre il 30% del totale, valore che si raddoppia se riferito a quelle al di sopra dei 30 ettari.
Con quasi 500.000 vacche da latte e 4.100.000 capi suini, la Lombardia è leader nel comparto zootecnico, con circa il 46% dei suini allevati in tutta Italia e il 25% dei bovini; è lombardo quasi il 40% del latte prodotto nel nostro Paese. Oltre il 45% del patrimonio zootecnico regionale è detenuto da aziende associate al sistema territoriale di Confagricoltura.
“Questi numeri – continua Boselli – indicano che stiamo parlando di un settore di grande valore, che va tutelato e sostenuto: a questo proposito, prima delle elezioni abbiamo consegnato ai candidati un documento in cui si chiede che la Direzione generale Agricoltura riprenda in modo sistematico il confronto con i soggetti portatori di interesse che operano nel contesto agricolo, per essere in grado di prevedere gli effetti delle scelte che si accinge ad assumere nel confronti del sistema delle imprese. Per quanto riguarda il Piano di sviluppo rurale – prosegue il presidente di Confagricoltura Lombardia -, ossia l’unico vero strumento di politica agricola a supporto delle imprese, la Regione deve assicurare un’attivazione dello strumento in tempi più contenuti rispetto a quanto avvenuto con l’ultima programmazione, ancora una volta attraverso uno stretto coinvolgimento delle organizzazioni professionali agricole. Inoltre – dice ancora Boselli – è indispensabile che la Lombardia torni ad essere, come avvenuto in passato, la Regione con le procedure informatiche più efficienti, copiate da tutte le altre amministrazioni, offrendo alle imprese lombarde un servizio allineato ai tempi ed alle loro esigenze. Infine – afferma il presidente – è necessario che sull’Organismo Pagatore, struttura nevralgica, la Regione torni ad investire, con un potenziamento dell’organico che consenta di affrontare tempestivamente tutte le criticità che emergono. Su questi temi – conclude Antonio Boselli – ci aspettiamo un rapido intervento da parte del nuovo assessore a cui garantiamo tutto il nostro sostegno e la nostra collaborazione”.