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“Il futuro è in campo”: due giorni di confronto per i dirigenti di Confagricoltura Lombardia
15.03.2018

“Il futuro è in campo”: due giorni di confronto per i dirigenti di Confagricoltura Lombardia

L’APPUNTAMENTO PER SVILUPPARE UNA STRATEGIA CONDIVISA
“Il futuro è in campo”: due giorni di confronto per i dirigenti di Confagricoltura Lombardia
Formazione, analisi, dibattito: al centro dell’Academy regionale l’innovazione in agricoltura in un mondo che sta cambiando. Il presidente regionale Boselli e quello nazionale Giansanti: “La nostra organizzazione deve essere sempre e solo dalla parte delle imprese”

“Il futuro è in campo”, non c’è tempo da perdere. In una fase di incertezza politica e di rapido cambiamento del mondo, Confagricoltura Lombardia ha riunito i dirigenti della federazione regionale, delle Unioni provinciali lombarde e i presidenti dell’Anga (giovani) per due giorni di formazione, analisi della situazione, dibattito e confronto nelle sale dello Chervo Golf Club di Pozzolengo (Brescia).
L’agribusiness, i dati della congiuntura economica e la struttura organizzativa interna sono stati al centro della prima giornata di lavori, con l’intervento di numerosi tecnici ed esperti e del direttore generale di Confagricoltura, Francesco Postorino.
Oggi invece l’appuntamento è stato arricchito dagli interventi di Rossella Gigli (direttore Fresh Plaza Italia) e di Enzo Baglieri (professore SDA Bocconi School of Management). La prima ha messo l’accento sulla necessità per il mondo agricolo di modificare l’approccio verso l’esterno, per far comprendere l’importanza del settore e il ruolo delle imprese agricole e delle associazioni di rappresentanza. Baglieri invece ha messo in luce come i cambiamenti e l’innovazione abbiano radicalmente mutato il contesto in cui si muove l’impresa agricola.
“Guardiamo sempre più al futuro – ha detto Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia -, per un’agricoltura sostenibile e innovativa”. Il presidente regionale ha anche ribadito con chiarezza la mission di Confagricoltura: “Diventa sempre più importante comunicare con il mondo esterno e sottolineare quello che facciamo, anche se il nostro obiettivo fondamentale resta la tutela delle aziende e il sostegno agli imprenditori agricoli”. Per quanto riguarda l’attuale situazione politica, Boselli si è augurato, sul fronte regionale, “una ripresa del dialogo con l’assessorato all’Agricoltura, soprattutto per superare alcune disfunzioni che si sono manifestate ultimamente, come quelle relative al sistema informatico”.
All’Academy di Confagricoltura Lombardia sono intervenuti anche Massimiliano Masi, amministratore delegato di LGH spa e Alessandro Marinoni, presidente regionale dei giovani dell’Anga, che ha sottolineato il forte senso di appartenenza che caratterizza Confagricoltura. Masi ha fatto il punto sul settore energetico e sul concetto di “smart city”, elementi chiave per lo sviluppo futuro.
La giornata è stata competata dagli interventi del presidente e del vicepresidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti e Matteo Lasagna. Il vicepresidente ha posto l’accento sull’importanza della comunicazione, sottolineando come l’organizzazione nazionale e quella regionale stiano investendo in questo settore, considerato strategico.
Giansanti ha rimarcato la specificità di Confagricoltura: “Il nostro obiettivo fondamentale, a differenza di altri, è quello di sapere ascoltare le richieste delle imprese associate: oggi più che mai si sceglie Confagricoltura per la capacità di dare risposte agli imprenditori, trovando le soluzioni ai loro problemi. La nostra – ha continuato Giansanti – non è un’organizzazione vicina al sistema, ma è sempre e solo dalla parte delle aziende. Se si risolvono i problemi e se si ascoltano gli imprenditori – ha detto ancora il presidente nazionale – si rafforza il senso di appartenenza”. A partire proprio dai dirigenti dell’organizzazione che hanno vissuto due giorni fondamentali in questo senso.