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Gestione del cinghiale, tavolo regionale. Boselli: “Si insista di più sul contenimento anche autorizzando l’intervento di cacciatori singoli”
11.05.2018

Gestione del cinghiale, tavolo regionale. Boselli: “Si insista di più sul contenimento anche autorizzando l’intervento di cacciatori singoli”

L’INCONTRO TRA L’ASSESSORE REGIONALE E LE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA
Gestione del cinghiale, tavolo regionale. Boselli: “Si insista di più sul contenimento anche autorizzando l’intervento di cacciatori singoli”
Il presidente di Confagricoltura Lombardia ha evidenziato i gravi danni provocati agli agricoltori da questi animali e la necessità di innalzare i contributi per il rimborso delle imprese agricole

Si è svolto ieri a Palazzo Lombardia un incontro con le organizzazioni agricole regionali convocato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Fabio Rolfi, dedicato alla delicata questione della gestione faunistica e venatoria del cinghiale.
L’assessore ha sottolineato la gravità del problema, in relazione ai danni procurati alle colture agricole e alla sicurezza stradale.
Per questo motivo la Regione ha predisposto alcune linee guida destinate a trovare soluzioni immediate a queste criticità, attraverso la divisione del territorio regionale in “aree non idonee” alla presenza del cinghiale e “aree idonee” entro determinate densità.
 “Da tempo – ha detto Boselli – abbiamo evidenziato le conseguenze che derivano dalla presenza di questi animali sul nostro territorio. Nel corso dell’incontro – ha aggiunto il presidente di Confagricoltura Lombardia – abbiamo chesto che l’assessorato regionale lavori per un innalzamento del de minimis agricolo, che spesso è insufficiente per coprire tutti i danni causati dal cinghiale alle colture agricole. Inoltre – ha affermato ancora Boselli – bisogna insistere maggiormente sul contenimento, rendendo più efficace l’azione delle squadre di cacciatori dedicate a questo scopo, eventualmente facendole ruotare e autorizzando anche l’intervento di cacciatori singoli”.