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Anche il settore del florovivaismo è finalmente al centro di un tavolo regionale per affrontare le sfide del futuro
06.07.2018

Anche il settore del florovivaismo è finalmente al centro di un tavolo regionale per affrontare le sfide del futuro

L’INCONTRO TRA L’ASSESSORE REGIONALE E LE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA
Anche il settore del florovivaismo è finalmente al centro di un tavolo regionale per affrontare le sfide del futuro
Il presidente della Federazione regionale di prodotto di Confagricoltura Lombardia, Luca Repossi, è molto soddisfatto per la disponibilità dimostrata dall’assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi e fiducioso nella sinergia tra i protagonisti del settore per individuare soluzioni alle principali problematiche delle imprese

Il settore della florovivaismo lombardo ha finalmente l’attenzione che richiedeva da tempo: nella giornata di lunedì 2 luglio, infatti, si è tenuto il tavolo regionale dedicato alle principali questioni del comparto richiesto più volte da Confagricoltura Lombardia.
Presenti all’incontro, davanti all’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi, tutti gli attori della filiera, ossia le tre organizzazioni sindacali – Confagricoltura, Coldiretti e Cia - oltre ad Assofloro, l'Organizzazione Associazione Italiana Centri Giardinaggio ed il Distretto Florovivaistico Alto Lombardo.
A rappresentare Confagricoltura Lombardia, il direttore Umberto Bertolasi ed il presidente della Federazione regionale di prodotto, Luca Repossi, molto soddisfatto per questo primo grande passo verso ciò che l’organizzazione richiedeva da anni.
“Ho sempre insistito per la creazione di un momento di confronto con tutti i rappresentanti del mondo della floricoltura – afferma Repossi – e grazie alla volontà di questo assessorato abbiamo avviato questo percorso. Confagricoltura Lombardia ha lavorato intensamente, già dai mesi scorsi, per formalizzare una proposta di regolamentazione dei Garden Center lombardi che è stato il principale tema trattato al tavolo. Abbiamo lavorato a lungo, prendendo spunto dai Piano di Governo del Territorio di Varese e Novara e da chi ha già lavorato bene per regolare questi punti vendita come la regione Veneto – aggiunge il florovivaista –. I centri di giardinaggio sono riconosciuti come punti strategici per la collettività non solo perché offrono servizi accessibili a tutti e con grande professionalità, ma anche perché sono essi stessi importanti luoghi di lavoro ed è giusto regolare tutto al meglio per affrontare le sfide del comparto. Ad oggi si contano infatti 400 centri in tutta la regione e in alcuni dei più grandi di essi si supera la soglia dei 50 dipendenti”.
La bozza del documento discussa all’incontro sarà esaminata da tutte le parti per poi procedere alla seconda fase: “Fino a settembre ciascuno avrà la possibilità di fornire osservazioni sul testo per poi trovarci nuovamente in Regione e proseguire in questa direzione, affinché – dice ancora Luca Repossi – si possa contrastare l’ondata di importazioni dall’Olanda e valorizzare il prodotto italiano. Nell’incontro – conclude – sono stati poi introdotti anche altri argomenti tra cui le principali problematiche fitosanitarie, il prossimo Piano di Sviluppo Rurale, le normative vigenti ed il processo di informatizzazione della Regione Lombardia, che saranno oggetto di prossimi sviluppi”.