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Acqua, Confagricoltura Lombardia: “Rimuovere tutte le cause che non consentono una corretta regolazione dei grandi laghi”
02/04/2019

Acqua, Confagricoltura Lombardia: “Rimuovere tutte le cause che non consentono una corretta regolazione dei grandi laghi”

IL TAVOLO REGIONALE DIVENTA PERMANENTE

Acqua, Confagricoltura Lombardia: “Rimuovere tutte le cause che non consentono una corretta regolazione dei grandi laghi”

Il presidente Antonio Boselli: “Riteniamo fondamentale introdurre deroghe in automatico al deflusso minimo vitale: i cambiamenti climatici impongono una nuova gestione delle risorse idriche”

La sede della Regione Lombardia ha ospitato ieri mattina la prima riunione del Tavolo regionale “Acqua”, convocato dal presidente Attilio Fontana con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti a vario titolo dalla gestione delle risorse idriche. “Abbiamo apprezzato – ha sottolineato il presidente Antonio Boselli – l’attenzione dimostrata dall’amministrazione regionale nei confronti di questa problematica: i cambiamenti climatici impongono una nuova gestione delle risorse idriche nella nostra Regione, a partire dai bacini montani, per salvare i raccolti agricoli e dare un futuro all’agricoltura della pianura padana. Confagricoltura Lombardia – ha continuato il presidente – ha chiesto alla Regione di lavorare con decisione per rimuovere tutte le cause che non consentono una corretta regolazione dei grandi laghi, a partire dal lago di Como e dal lago Maggiore. Secondo la nostra organizzazione – ha detto Boselli – è opportuno farsi carico anche di alcuni impegni di carattere strutturale, come la sistemazione della piazza Cavour di Como. Inoltre – ha aggiunto  –, come più volte ribadito, è fondamentale introdurre deroghe in automatico al deflusso minimo vitale: infatti, quando si presentano situazioni di emergenza non è possibile perdere tempo. In questo senso – ha concluso il presidente – siamo stati soddisfatti per l’istituzione di un tavolo permamente: se vogliamo risolvere il problema non possiamo riunirci solo in presenza delle criticità che potrebbero verificarsi anche in questa stagione irrigua se dovessero permanere le attuali condizioni meteorologiche”.