Il Centro Autorizzato di Assistenza Agricola Federlombarda Agricoltori s.r.l. rappresenta uno dei servizi principali della società Federlombarda Agricoltori S.r.l. Per l'erogazione del servizio all'utenza il C.A.A. si avvale, ai sensi del articolo 12 del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 27 marzo 2001, di società di servizi.

Il C.A.A., riconosciuto dalla Regione Lombardia con Decreto del Direttore Generale dell'Assessorato all'Agricoltura n. 8554 del 20 maggio 2002, è operativo su tutto il territorio della Regione Lombardia. Gli interventi di assistenza del C.A.A. agli operatori agricoli sono principalmente rivolti, al settore delle carni bovine e al settore dei seminativi. Il C.A.A. si configura dunque, sia a livello locale che regionale, come il riferimento tecnico e amministrativo dell'imprenditore agricolo che intende accedere, attraverso gli Organismi Pagatori, ai contributi economici previsti dall'Unione Europea.

Siamo presenti su tutto il territorio lombardo attraverso gli sportelli per l'utenza delle nostre società convenzionate, presso i quali puoi richiedere i servizi di assistenza tecnica.

Il Centro Autorizzato di Assistenza Agricola Federlombarda Agricoltori s.r.l. (di seguito C.A.A.) rappresenta uno dei servizi principali della società Federlombarda Agricoltori S.r.l., costituitasi nel 1986 dalle Unioni Provinciali Agricoltori della Lombardia.  Per l'erogazione del servizio all'utenza il C.A.A. si avvale, ai sensi del articolo 12 del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 27 marzo 2001, di società di servizi il cui capitale sociale è interamente posseduto da Confagricoltura Lombardia e/o dalle U.P.A. della Lombardia e da Confagricoltura Lombardia.

Il C.A.A., riconosciuto dalla Regione Lombardia con Decreto del Direttore Generale dell'Assessorato all'Agricoltura n. 8554 del 20 maggio 2002, è operativo su tutto il territorio della Regione Lombardia. Gli interventi di assistenza del C.A.A. agli operatori agricoli sono principalmente rivolti, attraverso i suoi tecnici, al settore delle carni bovine e al settore dei seminativi, e l'attività si configura come aspetto operativo per la realizzazione di quanto previsto da Agenda 2000 e successive modifiche, nel quadro di intervento dell'Unione Europea a sostegno delle produzioni agricole. I dispositivi attuativi di Agenda 2000, recepiti a livello nazionale, prevedono infatti:

-per il settore bovino, di contribuire alla stabilità del mercato rafforzando la competitività del settore e stabilizzando i redditi dei produttori;

-per il settore dei seminativi, di rendere maggiormente competitivi i cereali comunitari mediante la riduzione del prezzo di intervento, garantendo agli agricoltori un reddito consono rispetto a quello conseguibile attraverso lo svolgimento delle altre attività produttive.

Il C.A.A. si configura dunque, sia a livello locale che regionale, come il riferimento tecnico e amministrativo dell'imprenditore agricolo che intende accedere, attraverso gli Organismi Pagatori, ai contributi economici previsti dall'Unione Europea.