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I giovani di Cremona festeggiano insieme guardando al futuro del settore agricolo
18.07.2019

I giovani di Cremona festeggiano insieme guardando al futuro del settore agricolo

I giovani di Cremona festeggiano insieme guardando al futuro del settore agricolo

I giovani di Confagricoltura Cremona hanno festeggiato alla cascina Colom- barotto di Alfiano Nuovo in una calda sera di luglio: un momento per ritrovarsi, discutere e confrontarsi sulle problemati- che legate al mondo dell’agricoltura. La festa d’estate, infatti, è l’appuntameneto ludico più importante proposto dall’ Anga, che richiama centinaia di associati da tutto il territorio regionale. «Si tratta dell’evento princiapale - spiega il presidente Paolo Faverzani - promosso dalla nostra associazione nella stagione estiva. Durante l’anno, invece, organizziamo convegni in occasioni dei diversi eventi presenti sul territorio, ovvero durante la Fiera di Cremona, quella di Rivolta d’Adda, San Carlo a Casal- maggiore e quella di Grumello Cremonese. Occasioni per fare aggregazione e scambiarci idee». La serata è stata aperta da un aperitivo seguito da una cena a buffet. Poi musica con Dj Set e, verso mezzanotte, per i giovani agricoltori che hanno terminato di lavorare tardi pane e salamella. Presente all’evento Riccardo Crotti, presidente della Libera Associazione Agricol- tori di Cremona: «Un appuntamento tradi- zionale, nonostante il lavoro in questo periodo dell’anno sia intenso per il nostro set- tore agricolo. Ringrazio Anga, il presidente Faverzani e tutti i giovani per l’impegno profuso nell’organizzazione. Guardare al futuro con ottimismo è sicuramente un tassello fondamentale. Si tratta di un’occasione di dialogo, incontro e partecipazione, dove poter discutere dei problemi che il settore agricolo vive. In questo momento le difficoltà sono molte, ma il nostro impegno è di garantire redditività alle aziende. Sicuramente il prezzo del latte è al centro dell’attenzione a fronte di un’industria che fa fatica a remunerare e la difficoltà a istituire un’indicizzazione. Inoltre - ha continuato il presidente -, ci sono alcuni cerali che hanno un prezzo inferiore al costo di produzione, senza dimenticare un altro aspetto importante, ossia la lunga burocrazia, che ci mette in ginocchio e per questo abbiamo presentato in Regione Lombardia una serie di proposte di semplificazione. La collaborazione con il mondo politico e le istituzioni ci rende ottimisti e speriamo di arrivare al più presto ad una soluzione». Un altro aspetto su cui il presidente Crotti punta l’attenzione sono le cosiddette fake news sempre più diffuse. «Accusare il nostro settore - spiega il presidente della Libera - come uno dei fattori più inquinanti del pianeta è una grande falsità. Ricordo che i coltivatori e gli agricoltori tengono pulito e in ordine il territorio, con passione e dedizione. Anche il benessere degli animali è una delle nostre priorità e i nostri allevamenti e le nostre attività sono aperti a tutta la cittadinanza che può constatare tutto questo».