La Confagricoltura Lombardia è una delle diciannove Federazioni Regionali afferenti a Confagricoltura ossia la Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana delle piccole e medie imprese agricole che da oltre un secolo di storia è il più rappresentativo sindacato di imprenditori agricoli a livello nazionale.

L'esigenza di costituire una Federazione Regionale fu avvertita dalle Unioni Provinciali Agricoltori (U.P.A.) nel corso del 1970, anno in cui furono istituite le Regioni e fu loro trasferita gran parte delle funzioni amministrative in ambito agricolo, precedentemente esercitate dallo Stato. I Presidenti delle U.P.A. della Lombardia diedero quindi vita nel 1972, attraverso un atto pubblico, a "Federlombarda Agricoltori" (successivamente denominata Confagricoltura Lombardia) assegnando a quest'ultima la funzione di rappresentare e tutelare le U.P.A. stesse nei confronti delle istituzioni a livello regionale.

Confagricoltura Lombardia rappresenta oggi le Unioni Provinciali Agricoltori della Lombardia che elenchiamo di seguito: Bergamo, Brescia, Como e Lecco, Cremona, Mantova, Milano e Lodi, Pavia, Sondrio e Varese, i loro soci e le categorie professionali, sindacali ed economiche, inquadrate al loro interno. I servizi di Confagricoltura Lombardia, attraverso le U.P.A., sono rivolti agli imprenditori agricoli quali beneficiari diretti delle attività statutarie: ad oggi, Confagricoltura Lombardia è centro di riferimento per circa 19.000 imprese agricole presenti sul territorio regionale dedite principalmente alla produzione di cereali, vino, all'allevamento di vacche da carne, vacche da latte e di suini. 

Sono state istituite le Federazioni Regionali di Prodotto, emanazioni delle Federazioni Nazionali di Prodotto di Confagricoltura, che hanno la funzione di promuovere, assistere e coordinare a livello provinciale e regionale le attività economiche per i singoli prodotti o settori di produzione, definendo per gli stessi gli indirizzi generali o particolari.

Confagricoltura è rappresentata nel CNEL e presso tutte le principali sedi istituzionali, nazionali ed internazionali, direttamente collegate all’agricoltura o che abbiano, comunque, attinenza con essa. È parte attiva di tavoli di concertazione fra parti sociali e Governo. Stipula contratti collettivi nazionali per operai, impiegati, dirigenti agricoli oltre al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle imprese del verde. Fa parte del COPA - Comitato delle organizzazioni agricole europee, del GEOPA - Coordinamento europeo delle organizzazioni datoriali - e del CES - Comitato economico e sociale europeo.

A livello nazionale, Confagricoltura raggruppa:

  • imprese agricole assuntrici di manodopera: 145.200
  • imprese agricole diretto coltivatrici – lavoratori autonomi: 222.000
  • altre imprese (contoterzisti, manutenzione del verde, concedenti a mezzadria e colonia, soccidanti): 301.000

Per un totale che rappresenta oltre il 45% del valore totale della produzione lorda vendibile agroforestale (47 miliardi di euro complessivi) e del suo valore aggiunto (27 miliardi di euro) e che copre circa il 38,5% (5 milioni di ettari) della SAU - superficie agricola utilizzata (13 milioni di ettari). I datori di lavoro associati a Confagricoltura rappresentano i due terzi del totale delle imprese del comparto e assumono oltre 500 mila lavoratori.